
il tribunale di Brescia
Brescia, 7 ottobre 2016 - Quattro associazioni animaliste, Lav, Leal, Leida ed Enpal si sono costituite parte civile nell'ambito del processo iniziato a Brescia a carico di due uomini, padre e figlio bresciani, accusati di aver ucciso a bastonate e finito con una pietra un cane, il 18 luglio di due anni fa nella malga in Vallecamonica.
"Per quello che si vedeva le ossa non sembravano fratturate. Non abbiamo evidenziato lesioni apparenti" ha detto nel corso della prima udienza il veterinario dell'ex Asl della Vallecamonica Massimo Pretto. "Padre e figlio avevano altri cani che ho sempre trovato in ottime condizioni" ha aggiunto il veterinario. "Il cane era malato ed era diventato troppo aggressivo" è sempre stata la tesi difensiva di padre e figlio che hanno rinunciato a interrogatorio in aula ma che, nella prossima udienza prevista il prossimo 9 dicembre, renderanno dichiarazioni spontanee.