
La questura di Lodi
Codogno (Lodi), 16 giugno 2016 - Va all'ufficio immigrazione della questura di Lodi e chiede il rinnovo di un permesso di soggiorno falsificato, scatta la denuncia. Risponderà davanti al giudice per falso il cinese W.W. del 1992 di Codogno che mercoledì mattina si è presentato all'ufficio immigrazione della questura di Lodi per chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno. I poliziotti però si sono accorti della non autenticità del documento da alcuni particolari. Per esempio alla dicitura apposita riportava "Motivo asilo" invece della sola parola "Asilo" prevista quando è lo Stato a produrre il permesso, il chip applicato era incollato invece che stampato e il numero risultava essere di un documento di un abitante dell'Ecuador ottenuto per motivi di lavoro dalla questura di Genova. Dubbi anche sul passaporto che è a sua volta stato spedito all'ufficio milanese falsi documentali per le opportune verifiche. Il cinese è stato quindi denunciato a piede libero.