REDAZIONE MILANO

Fatebenefratelli, un Natale di giochi alla Casa Pediatrica

Più di 20 piccoli si sono visti consegnare pacchi e pacchetti pieni di divertenti giochi

Casa Pediatrica Fatebenfratelli

Milano, 22 dicembre 2015 - Visita a sorpresa alla Casa Pediatrica del Fatebenefratelli di Milano: oggi è arrivato Babbo Natale in carne e ossa, carico di doni e ha lasciato a bocca aperta i piccoli pazienti del nuovissimo reparto di pediatria diretto dal professore Luca Bernardo e inaugurato lo scorso maggio. Più di 20 piccoli  si sono visti consegnare pacchi e pacchetti pieni di divertenti giochi: dalle graziose fatine volanti Flying Fairy alle splendide costruzioni di Meccano in plastica e metallo, dall’equipaggiamento da perfetta spia Spy Gear fino agli amatissimi cuccioli PawPatrol.

Un’iniziativa in collaborazione con il professor Luca Bernardo, che ha attribuito all’arte una vera e propria funzione terapeutica: grazie al progetto Arte come terapia, infatti, ogni stanza è stata dipinta da grandi nomi di designer e artisti italiani, così che i piccoli pazienti possano vivere la malattia in un ambiente allegro e colorato. I disegni psichedelici di Matteo Guarnaccia, il gruppo post-avanguardista “Alchimia” di Alessandro Guerriero, la natura e gli animali di Elio Fiorucci, i Walking Man di Gianni Veneziano, le immagini fiabesche di Marianna Bussola: la generosità e il talento di questi artisti hanno reso la Casa Pediatrica un museo permanente, e hanno contribuito ad accrescere l’eccellenza del reparto.

È proprio in quest’ottica che si collocano diverse iniziative ludiche pensate dal professor Bernardo per i suoi piccoli pazienti, anche grazie alla collaborazione con Spin Master Italy che, dopo la visita a maggio dei fantastici cuccioli Zoomer tra i bambini del reparto, si è rinnovata in vista del Natale: il Country Manager in persona, Dino Canuti, ha vestito i panni di Babbo Natale e ha distribuito ai piccoli pazienti della Casa Pediatrica un sacco pieno di divertenti giocattoli targati Spin Master Italy, contribuendo così a donare un sorriso ai bambini e ai loro genitori.