FRANCESCA SANTOLINI
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Parigi sotto attacco, i messaggi di Corsico e Cesano

I due sindaci: fermezza anti fanatismo e lavoro di intelligence

La bandiera italiana del municipio di Corsico a mezz'asta

Corsico (Milano), 15 novembre 2015 - Bandiere a mezz'asta e un vessillo della Francia con un drappo nero a segno di lutto. Così il Comune di Corsico piange le vittime dell'attentato di matrice islamica che ieri notte ha messo in ginocchio Parigi e ne condanna gli autori.

«Un atto vile – sottolinea il sindaco di Corsico Filippo Errante – di fronte al quale le persone che credono nella libertà, nella giustizia, nella democrazia devono reagire. Dobbiamo contrastare in ogni modo, anche nelle nostre piccole realtà, qualsiasi forma di fanatismo. Non tollereremo e contrasteremo con tutte le forze quegli atteggiamenti e comportamenti in violazione delle nostre leggi. Sono, infatti, fermamente convinto, che sia necessario prevenire e quindi respingere, in ogni modo, qualsiasi pensiero e cultura basata sul fanatismo e sulla negazione dell’altro».

«La nostra comunità abbraccia Parigi e il popolo francese in queste ore di grandi sofferenza e dolore - il messaggio del sindaco di Cesano Boscone Simone Negri - La mia impressione é che questa stagione purtroppo non si sia chiusa ieri. Dopo questi episodi non servono cittá militarizzate e prove muscolari, ma un grande lavoro di intelligence e di analisi di questi fenomeni. Sull'esempio dei cugini d'Oltralpe, dobbiamo mantenere la calma e non confondere i terroristi integralisti dell'IS con i musulmani in genere e soprattutto con i migranti che continuano a  raggiungere le nostre coste. I terroristi ci odiano e vogliono distruggere il nostro modello di convivenza. I migranti fuggono da miseria e guerra e vogliono costruirsi una vita come la nostra. Mi pare che la differenza sia sostanziale».