
Un'agente della Polizia locale verifica la regolarità di un pass per disabili (Archivio)
Saronno (Varese), 26 novembre 2016 - Cinque sanzioni e ritiro del pass per i furbetti che posteggiano sugli stalli destinati ai disabili utilizzando il pass di parenti e amici senza che il titolare della facilitazione sia presente. È quanto accaduto ieri mattina nel centro cittadino e intorno allo scalo ferroviario, dove la Polizia locale - con l’ausilio di personale in borghese - ha realizzato un servizio ad hoc contro questo malcostume.
Capita spesso, infatti, che al comando di piazza Repubblica arrivino chiamate di automobilisti o residenti mirate ad allertare i vigili della presenza di auto non autorizzate in sosta sugli stalli dedicati ai disabili. In questi casi, e compatibilmente con le esigenze di servizio, gli agenti sono molto solerti nell’intervenire e sanzionare l’automobilista poco sensibile.
Più difficile da accertare, invece, il caso in cui familiari ed amici di una persona munita di permesso utilizzino il pass anche in assenza del disabile per parcheggiare più agevolmente, occupando di fatto uno stallo comodo e centrale che potrebbe essere necessario per chi ha davvero un’invalidità. In tali circostanze la Polizia locale ha realizzato un servizio ad hoc: due agenti in borghese, infatti, hanno effettuato una serie di controlli negli stalli disabili del centro storico, dentro e fuori la zona a traffico limitato e intorno alla stazione. Il risultato finale sono state cinque multe ad altrettanti automobilisti che hanno utilizzato il pass in modo improprio. Per loro è arrivato il ritiro del permesso, ma soprattutto un verbale da 85 euro (che scenderanno a 59.50 se si dovesse saldare entro cinque giorni), con la decurtazione di due punti dalla patente.
"Quello dell’uso improprio degli stalli e dei permessi - spiega il comandante della Polizia locale, Giuseppe Sala - è un problema molto sentito in città, tanto che il primo controllo viene svolto proprio dai cittadini, sempre pronti a segnalarci abusi. Anche per questo, oltre che per garantire un regolare utilizzo degli stalli, abbiamo deciso di organizzare una serie di verifiche che proseguiranno anche nelle prossime settimane".