
Coltellate al coinquilino a Como: ubriachi, vanno a dormire e poi la tragedia
Secondo le prime e confuse dichiarazioni, pare che i due avessero bevuto un po’. Poi erano andati a dormire, uno in camera e l’altro sul divano nell’appartamento di via San Bernardino da Siena dove vivono entrambi. Ma nel cuore della notte, poco prima dell’una, è arrivata una richiesta di soccorso da parte di un uomo che diceva di essere stato accoltellato in casa.
Agli agenti della Volante, intervenuti assieme al 118, ha aperto la porta un cinquantasettenne gravemente ferito all’addome, che ha raccontato di aver ricevuto dal coinquilino, Stefano Pietroniro, 39 anni, quattro coltellate. Inferte con un coltello da cucina senza apparente motivo, mentre si trovava seduto sul divano del soggiorno, assopito. Soccorso e portato all’ospedale Sant’Anna, mentre le sue condizioni peggioravano a causa della perdita di sangue, è stato operato d’urgenza per suturare le ferite e ricoverato con prognosi riservata. Pietroniro, che a sua volta era nell’appartamento, seduto al tavolo del soggiorno, è stato portato in Questura dove avrebbe ammesso di aver sferrato quelle coltellate, senza però saper dare una spiegazione se non il fatto di aver consumato alcol prima di andare a letto.
Semplicemente, avrebbe detto di essersi svegliato in camera sua e di aver afferrato il coltello con cui ha colpito il coinquilino all’addome. È stato arrestato con l’ipotesi di tentato omicidio, in attesa di avere un quadro più chiaro delle conseguenze cui andrà incontro la vittima, e portato al Bassone su disposizione del magistrato di turno, Giuseppe Rose. Al giudice, durante l’interrogatorio di convalida, dovrà nuovamente raccontare cosa sia accaduto.
Paola Pioppi