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Due accoltellati a Nembro, uno ferito al cuore dalla lama: arrestato 30enne

Per lui l’accusa è di tentato omicidio. Restano ancora da chiarire i motivi alla base dell'aggressione. Le vittime hanno riferito che si sarebbe trattato di un tentativo di rapina finito male, ma gli investigatori stanno continuando ad approfondire ogni possibile scenario, per verificare se vi siano altri soggetti coinvolti

Una volante della Polizia di Stato

Una volante della Polizia di Stato

Nembro (Bergamo), 5 aprile 2025 – Un 30enne cittadino marocchino senza fissa dimora, disoccupato e già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Bergamo perché ritenuto l'autore del tentato omicidio di un connazionale avvenuto nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 novembre 2024 a Nembro, in provincia di Bergamo. L'uomo è stato rintracciato nel pomeriggio dello scorso 3 aprile in via Borgo Palazzo, nel capoluogo bergamasco. Nei suoi confronti è stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Bergamo, su richiesta della locale procura.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l'uomo, armato di coltello, aveva colpito un 26enne con un fendente al petto che, secondo i medici, aveva raggiunto il cuore. In aiuto della vittima era giunto il fratello maggiore, 31enne, che a sua volta era stato aggredito riportando ferite da taglio meno profonde su varie parti del corpo. Le indagini sono scattate subito dopo l'aggressione.

I militari dell'Arma hanno eseguito un accurato sopralluogo sulla scena del crimine e, nei mesi successivi, hanno proseguito con attività investigative sia tecniche che tradizionali. Fondamentali si sono rivelate le testimonianze raccolte e l'esame dei sistemi di videosorveglianza, che hanno permesso agli inquirenti di risalire all'identità del presunto responsabile, nei cui confronti sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza, in virtù dei quali il pm ha richiesto al gip l'emissione della misura cautelare della custodia in carcere.

Restano ancora da chiarire i motivi alla base dell'aggressione. Le vittime hanno riferito che si sarebbe trattato di un tentativo di rapina finito male, ma gli investigatori stanno continuando ad approfondire ogni possibile scenario, al fine di verificare se vi siano altri soggetti coinvolti.