
Ponte San Pietro, l’area a verde è situata tra il torrente Quisa e il fiume Brembo. L’intervento grazie a 1,7 milioni di euro (750mila stanziati dal Comune).
Da zona di degrado, regno di spacciatori e balordi di ogni genere, dalla quale la gente se ne stava lontana, a parco agricolo, naturalistico e ricreativo. È la metamorfosi dell’Isolotto di Ponte San Pietro, l’area verde situata tra il torrente Quisa e il fiume Brembo. I lavori per la trasformazione di quella che era una delle zone più degradate della Bergamasca (i carabinieri hanno effettuato negli anni passati moltissimi interventi) sono iniziati e il nuovo parco agricolo sarà pronto in estate.
L’intervento, per un totale di 1,7 milioni di euro (750mila stanziati dal Comune, mentre il milione restante è coperto con un contributo regionale), prevede prima di tutto la riqualificazione dell’ingresso all’area con la realizzazione di una piazzetta belvedere in pietra, arredi per la ricarica delle bici, la possibilità di sostate e dissetarsi, e la posa di un dissuasore per controllare gli accessi e di telecamere di videosorveglianza.
Verranno poi create tre aree ludico-motorie. Una per i più piccoli con altalena, trampolino e giochi a molla. La seconda con una struttura di corde e pali per arrampicarsi. E infine la terza con attrezzature ginniche per esercizi fisici.
Previste anche la riqualificazione del sentiero principale, dal centro di Ponte San Pietro alla passerella in direzione Curno-Treviolo, e di quello secondario, che corre parallelamente al torrente Quisa, creando un anello di circa un chilometro, così come la manutenzione del verde. Infine, verrà creata una piccola area di sosta pavimentata in pietra nella zona dove, nei fine settima estivi, sarà attivo il chiosco a supporto dei visitatori, e sarà posizionata la cartellonistica storico-naturalistica.
"La tematica della riqualificazione dell’Isolotto - spiega il sindaco Matteo Macoli - ha attraversato la vita amministrativa di Ponte fin dal secondo dopoguerra con dibattiti, controversie e proposte. Ora, dopo decenni, si passa dalle parole ai fatti. Per la stesura del progetto hanno collaborato anche un esperto forestale e un agronomo".
Michele Andreucci