
Retromarcia su Oriocenter. Per chi sbarca all’aeroporto di Orio al Serio (e non solo) i tamponi saranno effettuati con tutta probabilità alla Fiera di via Lunga a partire da domani. Si attende solo l’ufficialità dalla Regione Lombardia, dopo un sopralluogo avvenuto ieri mattina alla presenza della direzione del Papa Giovanni XXIII, che ha messo a disposizione alcuni spazi. È l’ennesimo giro di valzer delle ultime ore. Mercoledì con una nota, la Regione Lombardia aveva annunciato l’attivazione in aeroporto del servizio previsto per chi rientra da Malta, Grecia, Spagna e Croazia, a partire da venerdì 21 agosto. L’assessore regionale al Welfare aveva dichiarato che, in base a un accordo con il gruppo San Donato, i prelievi sarebbero stati organizzati alla Smart Clic all’interno del centro commerciale che si trova vicino allo scalo. Ora, il dietrofront. Salvo ulteriori ripensamenti, tutti coloro che dovranno essere sottoposti a tampone dovranno recarsi in Fiera con il personale del gruppo San Donato a occuparsi dei test.
I tamponi verranno effettuati anche a chi arriva dai quattro Paesi con altri mezzi di trasporto e su prenotazione, chiamando lo 02.87370510 (il numero è già attivo). Per chi sbarca a Orio al Serio non ci sono limiti di residenza: potrà richiedere il tampone anche chi vive fuori regione. Dovrebbero restare attivi i punti di prelievo organizzati nei vari ospedali con le modalità già comunicate. L’ipotesi Fiera come possibile sede per i tamponi per chi rientra dall’estero era stata raccolta da Sergio Rizzini e Giovanni Licini, rispettivamente direttore generale della Sanità dell’Associazione nazionale alpini e anima dell’Accademia dello sport per la solidarietà. All’esterno ci sono due tensostrutture attrezzate che sono state usate da Ats per eseguire migliaia di tamponi. Inoltre lo spazio esterno permette di parcheggiare e mantenere le giuste distanze. Francesco Donadoni