MICHELE ANDREUCCI
Cronaca

Pratiche per i migranti. L’Sos dei piccoli Comuni: "Situazione insostenibile"

Gli uffici municipali sottodimensionati per far fronte al carico di lavoro .

Gli uffici municipali sottodimensionati per far fronte al carico di lavoro .

Gli uffici municipali sottodimensionati per far fronte al carico di lavoro .

Un fenomeno in crescita che crea disagi al lavoro degli uffici dei Comuni più piccoli e meno strutturati (e con pochi dipendenti), soprattutto delle valli bergamasche, e che continua a provocare le proteste dei sindaci. La gestione delle pratiche burocratiche relative ai migranti non smette di suscitare aspre polemiche in provincia di Bergamo. "In Comune ho solo due dipendenti e il loro carico di lavoro è aumentato a dismisura per la presenza in paese di oltre 200 richiedenti asilo, ospiti tra le località di Sottochiesa e Olda, nei due centri aperti nel 2023 da una cooperativa – spiega Gianluca Arnoldi, sindaco di Taleggio, in Val Brembana –. Una situazione insostenibile per un piccolo paese di 500 abitanti come il nostro". In Val Seriana la situazione non è diversa.

"All’anagrafe ho un solo dipendente, peraltro part-time, che deve gestire numerose pratiche incomplete e imprecise – sottolinea la sindaca di Gromo, Sara Riva –. Avere un centinaio di migranti in un paese di un migliaio di abitanti ormai è insostenibile". È pronto a una protesta clamorosa il sindaco di Valbondione, Walter Semperboni: "Se la situazione non cambierà entro una ventina di giorni, andrò a protestare davanti al Quirinale. Nella località Gavazzo ci sono 60 migranti a fronte di 20 abitanti. Così è impossibile integrarli. Il sistema va ripensato". "Serve rivedere la distribuzione sul territorio e promuovere ulteriori opportunità di accoglienza", aveva detto il prefetto di Bergamo Luca Rotondi a novembre. Ma nulla è cambiato. E si susseguono gli appelli al territorio da parte del prefetto per ridistribuire meglio parte dei 900 migranti ospiti nella Bergamasca solo in 17 dei 243 Comuni.

Ribadisce il sindaco di Taleggio: "Numerose sono le richieste di documenti, che rilasciamo come da obblighi di legge, quando ci sono i requisiti. Ci sono minori non accompagnati che pesano sui bilanci comunali. Abbiamo anticipato 50mila euro in attesa dei rimborsi. Tutte spese e fatiche per un piccolo Comune. Non posso spegnere il riscaldamento a scuola per mancanza di risorse".