
L’area dei Tre Cantoni è pronta a rinascere con più di tremila alberi. Al posto dell’ex depuratore aree di sosta per gli uccelli acquatici.
CISERANO (Bergamo)La Bergamasca si arricchisce di una nuova area naturalistica. La porzione nord orientale del territorio di Ciserano, un tempo parte della Cava dei Tre Cantoni, un’area di poco più di 56mila metri quadrati, è pronta a rinascere. Il Comune ha infatti appaltato a un’azienda bergamasca gli interventi di valorizzazione ecologica e multifunzionale di questa zona, dove, fra alberi e arbusti, verranno messe a dimora 3.257 piante.
L’intervento sarà finanziato con un contributo di 240mila euro concesso da Regione Lombardia nell’ambito del bando “Infrastrutture verdi“. Il progetto prevede al posto dell’ex depuratore la realizzazione di tre zone umide (rese impermeabile con teloni in caucciù), che saranno collocate ad una distanza reciproca tra loro e il lago di cava inferiore ai 150 metri, così da creare un sistema di zone umide interconnesse favorevole al passaggio della fauna tipica. È anche previsto l’inserimento nel lago di cava di dieci zattere galleggianti prevegetate, della superficie di 17 mettri quadri, al fine di aumentare la disponibilità di habitat protetti favorevoli alla sosta e alla riproduzione di uccelli acquatici.
Spostandosi invece sulla terraferma verrà creata una macchia arborea con diverse specie arbustive da 2.084 metri quadrati; una zona a bosco da 19.352 metri qua; aree attualmente destinate a seminativo agricolo o con vegetazione rada verranno convertite a prati stabili da sfalcio di 16.546 metri quadrati. Ci sarà anche una zona sperimentale di 14.256 metri quadrati con pietraie ai bordi utili a creare habitat per i rettili, in centro la semina di un miscuglio di sementi foraggere e una miscela di semi da fiore, e la restante parte di prati a carattere xerico.
Infine, verrà realizzato un fossato lungo 500 metri che costeggerà il percorso pedonale già esistente che taglia l’area di progetto da nord a sud: il suo scopo sarà quello di raccogliere le acque meteoriche e garantire anche la protezione della zona boschiva. Il contributo di 240mila euro che il Comune ha ottenuto da Regione Lombardia servirà per 177mila euro a finanziare i lavori appaltati che si concluderanno la prossima primavera. La rimanenza verrà utilizzata per la manutenzione.