
Cosa è successo a Sharon Verzeni? La storia dall’inizio e punti chiave dell’omicidio
Purtroppo, il tratto di via Castegnate dove è stata uccisa Sharon è privo di telecamere di videosorveglianza. Nella zona ci sono oltre 60 dispositivi, ma non in quel punto. L’ultimo che ha ripreso la donna è quello all’angolo tra via Castegnate e via Partigiani. Sarebbero circa quaranta le persone immortalate dagli occhi elettronici della zona: oltre una trentina di loro è stata identificata e sottoposta a un tampone molecolare allo scopo di raffrontare il loro Dna con eventuali tracce rinvenute sui vestiti o sul corpo della vittima.
Poche, invece, quelle non ancora identificate. Tra di loro c’è un uomo in bicicletta che è stato filmato a circa 400 metri dal luogo del delitto: i carabinieri lo stanno cercando di identificare sulla base di un nome. L’assassino potrebbe essere tra le persone identificate o tra quelle ignote, oppure potrebbe non essere stato mai ripreso dalle telecamere. In quest’ultima ipotesi, però, i casi due: o l’assassino è stato molto fortunato – perché ci sono solo un paio di percorsi che sfuggono alla videosorveglianza – oppure conosceva bene la zona e ha studiato attentamente un percorso di fuga. Gli inquirenti stanno analizzando da un mese i filmati e sostengono di aver trovato elementi “utili” alle indagini su cui, però, c’è totale riserbo.