FRANCESCO SARUBBI
Cronaca

Tradito dal ghiaccio. Volo di trecento metri: muore escursionista

Zogno, milanese di 66 anni era in compagnia di altre tre persone. L’incidente nella zona del Rifugio Benigni. Immediato l’allarme, soccorsi vani .

Antonello Manca 66 anni è scivolato per oltre trecento metri in un canalone della Val Gerola

Antonello Manca 66 anni è scivolato per oltre trecento metri in un canalone della Val Gerola

Ha perso la vita dopo essere precipitato per 300 metri da un pendio del monte Salmurano, nella zona del Rifugio Benigni, nel territorio di Ornica. È successo in Val Gerola, a 1900 metri di altitudine, sulla pista sopra l’impianto Pescegallo. La vittima si chiamava Antonello Manca, 66 anni, pensionato, residente a Milano. E la montagna era proprio una sua passione. A testimoniarlo, le tante foto immortalate sulla pagina Facebook. Come, ad esempio, quelle di una recente escursione sul monte Bisbino e sull’alta Via dei monti Lariani.

La disgrazia intorno alle 12.50. La vittima era in compagnia di altre tre persone, bergamasche. Pare che si fossero conosciute via social, forse proprio perché uniti dal piacere di qualche escursione in montagna, proprio come quella di ieri, con una giornata di sole, clima ideale per una scarpinata in quota. Da una prima ricostruzione la vittima, per cause in accertamento, all’improvviso mentre era sul sentiero è scivolato lungo un pendio ghiacciato per 300 metri. Forse ha perso l’equilibrio, o ha messo male un piede in appoggio, forse lo ha tradito proprio lo strato di ghiaccio. Ma sono soltanto ipotesi. Un volo che si è rivelato fatale: quando i soccorritori lo hanno raggiunto, per l’escursionista non c’era più nulla da fare. Troppo gravi i traumi riportati nella caduta.

A dare l’allarme sono state proprio le tre persone che erano assieme ad Antonello Manca. Poco prima lo hanno visto scivolare. In breve è stata organizzata la macchina dei soccorsi. La centrale operativa del 118 ha attivato l’ambulanza e l’elicottero con il personale sanitario. Nel frattempo una squadra di tecnici del Soccorso alpino della Valle Brembana ha raggiunto attraverso il sentiero il punto dove era precipitato l’escursionista. Ma ai sanitari non è rimasto altro che constatare il decesso del milanese. Il corpo è stato recuperato dai tecnici del Soccorso alpino che successivamente lo hanno trasferito al cimitero di Piazza Brembana, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Soccorsi anche i tre compagni di escursione della vittima, che sono stati trasportati a valle con l’elicottero. Per i rilievi di legge presenti i carabinieri della Compagnia di Zogno.