
Jeremie Boga e Ruslan Malinovskyi
Bergamo - La prima uscita nel mercato invernale dell’Atalanta potrebbe essere quella di Ruslan Malinovskyi. Sull’attaccante ucraino, classe 1993, c’è un forte interesse dell’Olympique Marsiglia, legato però ad un’operazione in chiusura: la cessione dell’ex romanista Gerson al Flamengo per 15 milioni.
Se il brasiliano volerà a Rio de Janeiro il club francese potrà dare l’assalto al numero 18 atalantino, indicato come prima scelta per rafforzare il reparto offensivo dell’OM dal tecnico croato Igor Tudor, che lo ha affrontato da avversario quando allenava l’Udinese e il Verona nelle scorse stagioni.
L’Atalanta è alla finestra e attende un’offerta concreta dai francesi che anche in estate si erano interessati sia all’ucraino che a Jeremie Boga. Anche il franco ivoriano, peraltro, pur avendo caratteristiche diverse dall’ucraino interessa attualmente al Marsiglia. Ma si tratta di due trattative diverse e Boga è una seconda scelta rispetto a Malinovskyi, che piace per la sua competenza balistica, per quel suo tiro apri-difese.
La dirigenza nerazzurra non ha urgenza di vendere a tutti costi: Malinovskyi partirebbe solo di fronte ad un’offerta congrua, non inferiore ai 16 milioni, e con una soluzione che porti ad una cessione garantita, anche un prestito oneroso ma con cessione definitiva a giugno a condizioni facilmente realizzabili.
Malinovskyi è stato protagonista di un avvio sfolgorante con un assist alla prima a Genova e il gol alla seconda contro il Milan ma si è poi perso strada facendo, trovando sempre meno spazio pur inanellando comunque 13 presenze, ma senza mai incidere, salvo l’assist a Lecce a novembre per il gol di Zapata.
Ad agosto Gasperini ne aveva caldeggiato la cessione per ragioni tecniche, chiedendo un attaccante che avesse maggiore propensione ad attaccare l’area, rispetto all’ucraino che tende a giocare fuori area e, pur avendo doti balistiche, non è un giocatore che salta l’uomo.