
Monza, 24 luglio 2024 – "Hola, soy Paco, puoi farmi un controllo su una macchina? E da una ventina di giorni che è parcheggiata qui a Marbella davanti a un hotel. È una Maserati italiana, l'abbiamo già multata ma ancora non si fa vivo nessuno e non sappiamo cosa fare".
Click, foto di targa e vettura, un rapido accertamento, un favore fra colleghi. Alla polizia provinciale di Monza e Brianza non è un problema, con i rappresentanti della polizia locale spagnola c'è amicizia, qualche mese fa erano stati ospiti in città in occasione di un seminario internazionale delle polizie locali a cui avevano partecipato agenti di diversi Paesi europei (Spagna, Irlanda, San Marino) per capire come muoversi nell'ambito di traffici di auto e pezzi di ricambio sulle tratte internazionali.

Fatti dunque gli accertamenti, al comandante brianzolo Flavio Zanardo non è parso vero quanto scoperto: quella macchina parcheggiata a Marbella, una Maserati Levante, apparteneva a Giacomo Bozzoli.

"È un uomo condannato per aver ammazzato lo zio, ti do tutti gli estremi". Poi la telefonata ai carabinieri per informare anche loro. Caso risolto