
L'area sotto sequestro nel cimitero Vantiniano a Brescia
Brescia - Svolta nell'inchiesta aperta dalla procura di Brescia per la vicenda delle esumazioni di quasi 2.500 tombe di bimbi mai nati o vissuti poche ore, o giorni, al cimitero Vantiniano in città.
Il pm Antonio Bassolino ha disposto il sequestro probatorio di un settore del camposanto. I sigilli sono stati apposti in mattinata su quattro aree dalla polizia giudiziaria.
Il fascicolo, aperto inizialmente senza indagati sulla scorta dell'esposto di quasi 20 famiglie, ora è passato a modello 21. Due dirigenti del Comune sono state iscritte al registro degli indagati con l'ipotesi di vilipendio di tombe e sepolcri.
L'inchiesta riguarda l’esumazione di 2.500 bimbi mai nati avvenuta tra ottobre e novembre 2021, di cui molti genitori non erano a conoscenza: il Comune aveva affisso gli avvisi sull’albo pretorio e nel cimitero, ma gli interessati contestano la scarsa visibilità: in alcuni casi, non erano presenti neanche i nomi per ragioni di privacy.