
L'operazione contro il traffico di droga ha coinvolto centinaia di agenti
Gussago (Brescia), 3 aprile 2025 – Gussago dice "no" alla criminalità organizzata e al narcotraffico. Dopo gli ultimi fatti di cronaca che hanno visto Gussago al centro di un’operazione antidroga, il sindaco Giovanni Coccoli e la comunità locale hanno preso una posizione netta, che li vede schierarsi contro la mafia e lo spaccio. L’indagine, che ha portato all’arresto di 45 persone, ha svelato un traffico di stupefacenti con base operativa proprio nel territorio comunale. Secondo le ricostruzioni, chilogrammi di droga venivano stoccati in loco prima di essere smistati. Tra gli indagati, oltre a un gussaghese, figurano residenti di altri comuni della Franciacorta come Capriolo, Coccaglio e Cazzago San Martino , ma anche di Brescia, Travagliato, Pontoglio e Castel Mella.
“È sconvolgente leggere notizie che collegano Gussago ad un traffico internazionale di droga e scoprire legami tra alcuni dei nostri concittadini e le organizzazioni mafiose – dice il sindaco Coccoli - Tuttavia di fronte a tutto ciò non si può e non si deve rimanere indifferenti. Non ho risposte immediate, ma sono convinto che dobbiamo reagire: è fondamentale intensificare il nostro impegno nell'educazione alla legalità e alla giustizia, soprattutto per i nostri giovani. Non possiamo permettere che si trovi terreno fertile per queste attività nella nostra comunità”.
L’inchiesta, coordinata dalla DDA, ha evidenziato connessioni con gruppi strutturati. Quel che è certo è che il modus operandi, fatto di depositi nascosti, reti distributive ben organizzate, ricorda quello del narcotraffico su larga scala. Intanto, Gussago cerca di riprendersi dallo choc.
"Non possiamo permettere che Gussago sia associato a tali fatti di cronaca; Gussago deve far parlare di sé per l’attenzione ai più deboli e per le sue bellezze, per i tanti giovani che si impegnano ed emergono positivamente in tanti campi, per le eccellenze del territorio, per la sua storia, per gli innumerevoli progetti culturali e non per legami con la malavita – rimarca Coccoli-. La nostra Amministrazione è attenta e sensibile al tema della legalità e del rispetto delle regole civili, non permetteremo mai che gli atteggiamenti mafiosi si radichino sul nostro territorio. È nostro dovere lavorare insieme per promuovere la legalità, soprattutto tra i giovani, perché le mafie non conoscono confini e sono presenti anche nei nostri territori. Gussago è e sarà sempre contro ogni tipo di atteggiamento mafioso, lo dobbiamo a noi stessi e soprattutto ai nostri giovani.”