REDAZIONE BRESCIA

Le domande irrisolte e l'ipotesi della fuga non preparata

Come è tornato alla villa? Il giallo delle auto a noleggio e le ultime teorie

Giacomo Bozzoli portato in caserma dopo la cattura sul Garda

Il procuratore di Brescia Francesco Prete ha dichiarato Bozzoli potrebbe essere “partito dalla Spagna due-tre giorni dopo la moglie e il figlio per rientrare in Italia passando dalla Francia a bordo di una o più auto prese a noleggio”.

La necessità di tornare in Italia, l'abbandono dell'automobile in Spagna e il borsello con 50mila euro in contanti trovato al momento della cattura, stanno facendo ipotizzare agli inquirenti che la latitanza non fosse stata programmata in modo definito. È possibile che l'imprenditore abbia provato a guadagnare tempo dopo la condanna ma che, senza appoggi, avesse bisogno di denaro per continuare la latitanza e avesse decito di tornare alla villa dove sarebbe stato poi catturato.