Cosa vuoi fare da grande?
La maggior parte dei giovani non lo sa. Almeno è quanto emerso dall’indagine di Confindustria, che ha rilevato come prevalga l’incertezza. Tra chi ha le idee più chiare, al primo posto di aspirazione professionale futura è l’imprenditore, seguito da ingegnere, medico e avvocato. Cosa si aspettano i giovani dal lavoro? Quello ideale, fa crescere per ruolo, competenze, retribuzione. L’industria è vista come una risorsa (27%), ma anche duro lavoro (17%) e inquinamento (7%), specie per le ragazze.
I giovani non hanno in mente di cambiare azienda: hanno un sogno di stabilità e crescita interna. "Il coinvolgimento di 5.200 studenti – commentano Marco Capitanio e Francesco Veneziani, presidenti di Piccola Industria e Giovani Imprenditori – conferma il desiderio di guardare al futuro con ambizione: è nostro compito aiutarli".