B.RAS.
Cronaca

Scomparso Gesù Bambino, decapitato San Giuseppe: vandali scatenati contro i presepi

Vandalismi a Salò e a Edolo, nel Bresciano, contro le natività

Il presepe di Salò

Salò, 27 dicembre 2016 - Di nuovo i vandali in azione, che si accaniscono contro i presepi. È successo ancora una volta a Salò e a Edolo. Nel primo caso è sparito il bambinello dalla natività allestita dai vigili del fuoco nella centrale piazza Zanardelli. Nel secondo è stato decapitato il San Giuseppe in ceramica montato davanti al Comune.

«Vorremmo ringraziare quelle persone che con grande senso natalizio hanno rubato il Gesù bambino che era stato deposto la notte di Natale nel nostro presepe di piazza Zanardelli a Salò – hanno scritto i pompieri sulla loro pagina Facebook –. Ci rammarica molto constatare che molti non hanno rispetto per il lavoro e l’impegno del prossimo». La composizione, posizionata all’interno di un mezzo autopompa trasformato in grotta di Betlemme, non è arrivata integra a Santo Stefano. Alle undici della sera del 25 dicembre appariva a posto, ieri mattina invece chi è passato in piazza a Salò ha scoperto la mangiatoia vuota. Qualche informazione in più sugli autori del gesto potrebbe arrivare dall’esame dei filmati delle telecamere di videosorveglianza, nelle mani della polizia locale. Non è peraltro la prima volta che la natività donata dai pompieri del centro gardesano viene presa di mira dai vandali, protagonisti di razzie o danneggiamenti. L’anno scorso era stato rovinato un quadro elettrico.

A Edolo invece è stato addirittura decapitato San Giuseppe. Una donna ha notato la testa della statua giacere a terra accanto al bue e ha avvertito il sindaco, Luca Masneri. Il primo cittadino ha dei sospetti su un gruppo di ragazzini che qualche sera fa erano stati avvistati mentre si scattavano selfie dentro il presepe. Del caso sono stati informati i carabinieri.