
Le Rondinelle pronte alla sfida contro il Mantova: derby lombardo per il Brescia di Maran
Brescia - Il derby con il Mantova deve mantenere il Brescia al di sopra della zona rossa della classifica. Un autentico momento della verità per la squadra di Maran, che chiede ai suoi giocatori di ripetere la prova ricca di attenzione e concentrazione che ha originato il blitz vincente in casa dello Spezia. Dopo un lungo digiuno (l’ultimo successo risale ormai al 3-2 con la Cremonese firmato lo scorso 30 settembre), per le Rondinelle è però arrivato il momento di tornare ad assaporare la gioia dei tre punti pure al “Rigamonti” e per raggiungere questo obiettivo la società sta cercando di riempire lo stadio (saranno presenti bambini e ragazzi degli oratori del territorio e i bresciani potranno entrare nell’impianto di Mompiano pagando solo 5 euro, mentre la somma rimanente sarà a carico del main sponsor Dac), mentre i giocatori biancazzurri stanno lavorando sodo a Torbole.
Con Adorni e Besaggio squalificati, le condizioni nuovamente precarie di Cistana stanno sollevando forti preoccupazioni in casa del Brescia, che rischia di dover fare i conti con una preoccupante emergenza in difesa proprio in occasione di una delicata sfida-salvezza che può valere davvero un’intera stagione. Senza due centrali sostanzialmente titolari, l’ipotesi che alla vigilia appare più accreditata è quella di un ritorno al 4-3-1-2, con il conseguente abbandono del reparto arretrato a tre che, comunque, ha dimostrato di poter offrire una certa solidità al Brescia.
Del resto, con Cistana in forte dubbio e Adorni appiedato dal giudice sportivo, potrebbe rivelarsi pericoloso schierare un terzetto difensivo che potrebbe essere composto da due elementi giovani come Papetti e Calvani e da un terzo centrale che, in ogni caso, sarebbe adattato allo scopo (sia l’eclettico Jallow che capitan Bisoli). Puntare su un quartetto arretrato, con Papetti e Calvani supportati dai più esperti Dickmann e Jallow (più adatto allo scopo di Corrado) potrebbe offrire maggiore sicurezza al reparto arretrato biancazzurro.
Per il resto, da centrocampo in avanti, lo schieramento delle Rondinelle non dovrebbe riservare grosse sorprese, con l’emergente Nuamah pronto a sostenere la coppia di attaccanti Moncini e Borrelli (rinfrancato dal ritorno al gol con lo Spezia), mentre Bisoli (qualora non venga dirottato in difesa), il regista Verreth e Bertagnoli in vantaggio per formare il terzetto di centrocampo. Il tutto per un esame-salvezza molto impegnativo per la voglia di risalita del Brescia che nella sfida con la squadra del suo ex capitano Possanzini potrà contare sull’appoggio del pubblico (che si spera numeroso), ma, come ha ricordato mister Maran, non dovranno mancare neppure per un solo istante attenzione e determinazione, oltre alla convinzione che il lavoro che le Rondinelle stanno portando avanti con grande intensità è destinato a pagare in modo altrettanto significativo. Probabili formazioni: Brescia (4-3-1-2): Lezzerini; Dickmann, Papetti, Calvani, Jallow; Bisoli, Verreth, Bertagnoli; Nuamah; Borrelli, Moncini. All: Maran. Mantova (4-2-3-1): Festa; Radaelli, Brignani, Cella, Giordano; Trimboli, Burrai; Galuppini, Mancuso, Fiori; Debenedetti. All Possanzini. La partita si giocherà sabato 5 aprile alle ore 15 allo Stadio Rigamonti di Brescia e sarà visibile su Dazn e LaB Channel.
Continua a leggere tutte le notizie di sport su