Fu costruito per ospitare i banchi del mercato e finirà, forse, per fare da sfondo a quadri e installazioni. Destino più curioso non ci poteva essere per l’ex padiglione grossisti del Mercato coperto chiuso ormai da tempo immemorabile anche se i lavori di ristrutturazione sono stati terminati ormai cinque anni fa. Un intervento costato oltre due milioni di euro e portato a termine, già con ritardo quando alla guida della città c’era Mario Lucini. All’epoca c’erano molte aspettative sulla nuova area e qualcuno era addirittura arrivato a ipotizzare di farne un mercato per i prodotti tipici o una Boqueria come quelle di Barcellona, luogo più da turisti che da comaschi in cui gustare un’insalata o un sushi accompagnati da musica dal vivo. Alla fine non se ne fece niente e adesso si è scoperto che il padiglione, prima di essere riaperto, andrà ulteriomente sistemato e che i lavori da fare non sono neppure pochi. Da spendere ci saranno almeno altri 400mila euro che serviranno ad esempio per mettere i pavimenti, i parapetti sulle scale e anche l’ascensore che è stato previsto, ma non fu mai ordinato. Interventi che vanno progettati, approvati e finanziati con il rischio che il padiglione rimanga chiuso ancora a lungo. Una beffa nella città che adesso è chiusa per Covid, ma tra qualche mese quando si spera la pandemia sarà solo un brutto ricordo, potrebbe rischiare di rimanere senza spazi espositivi visto che Broletto, San Pietro in Atrio e Spazio Natta richiedono adeguamenti e manutenzioni.
CronacaMercato grossisti, un salasso