PAOLA PIOPPI
PAOLA PIOPPI
Cronaca

Morto dopo due giorni di agonia Elton Dema, l’operaio schiacciato contro il soffitto da un carrello elevatore

Aveva 41 anni e viveva ad Azzano San Paolo (Bergamo). Era rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro avvenuto all’interno dell’area ex Gasfire di Erba

L’area dell’ex Gasfire di via Fiume a Erba

L’area dell’ex Gasfire di via Fiume a Erba

Erba, 20 novembre 2024 – E’ durata due giorni l’agonia di Elton Dema, operaio di 41 anni residente ad Azzano San Paolo, rimasto gravemente ferito in un infortunio sul lavoro avvenuto lunedì mattina all’interno dell’area ex Gasfire. La sua morte è stata dichiarata oggi dai medici dell’ospedale San Gerardo di Monza, dove era arrivato in condizioni tragiche. Ricoverato in Neurorianimazione, non si è mai ripreso.

L’incidente

Le cause dell’incidente sono ancora in fase di valutazione, da parte di carabinieri e personale tecnico di Ats Insubria, intervenuti per ricostruire l’accaduto partendo da un dato di fatto: Dema lunedì mattina verso le 10, era su un carrello elevatore che sarebbe stato manovrato da un collega. Stavano svolgendo lavori di riqualificazione all’interno dell’area industriale dismessa di via Fiume 8, quando l’uomo improvvisamente era finito contro il soffitto della struttura, rimanendo schiacciato tra il carrello su cui si trovava e il pannello della copertura.

I soccorsi

Cosa abbia causato quella anomala manovra che ha spinto il carrello verso l’alto, è ancora da capire. Il quarantunenne è stato soccorso dal 118 in arresto cardiocircolatorio: il medico ha subito tentato manovre di rianimazione, necessarie per poterlo trasportare, che sono proseguite durante il tragitto. Senza mai assistere a un miglioramento, anche quando è stato preso in carico dal pronto soccorso.

Gli accertamenti 

Residente nella Bergamasca, era dipendente di una impresa di Bergamo che si occupa di ristrutturazioni industriali, e aveva in carico i lavori all’interno dell’ex stabilimento. La Procura di Como, disporrà ora i numerosi e complessi accertamenti necessari a capire cosa non abbia funzionato nell’adozione delle misure di tutela del lavoratore, ma allo stesso tempo farà svolgere consulenze per stabilire se quanto accaduto scaturisce da problemi tecnici o meccanici del macchinario. Tutti atti dovuti per dare una spiegazione a questa ennesima morte sul lavoro