
Devid Ricci
È quasi arrivata al traguardo la gara di generosità per aiutare Devid Ricci, il vigile del fuoco parzialmente paralizzato dopo un incidente sul lavoro, ad adeguare la propria casa alle sue nuove esigenze di vita. In pochi giorni sono state oltre 600 le persone che hanno effettuato donazioni sulla piattaforma online GoFundMe permettendo di superare la somma di 25mila euro, a un passo dai 28mila che serviranno per realizzare una rampa per la carrozzina e l’ascensore.
A dare una mano a Devid sono stati i colleghi del comando dei Vigili del fuoco di Como, gli stessi che l’avevano soccorso per primi il 12 giugno scorso quando il loro amico era caduto da quattro metri di altezza, nel tentativo di liberare l’autoscala che era rimasta incastrata. Una brutta caduta, nonostante l’elmetto il colpo è stato così violento da provocare danni alla colonna vertebrale e nonostante una lunga serie di operazioni oggi Devid non può camminare e riesce a muovere solo parzialmente un braccio.
I suoi amici però non l’hanno lasciato solo e hanno deciso di darsi da fare per organizzare il suo rientro a casa, non appena sarà conclusa la lunga fisioterapia all’ospedale Niguarda di Milano. "Devid è un vigile del fuoco coraggioso che ha dedicato la sua vita a proteggere gli altri - lo ricorda l’amico Michele Dotti che insieme ai colleghi del comando di Como ha promosso la raccolta fondi - Durante un intervento di soccorso, un tragico incidente ha cambiato per sempre la sua vita. Oggi, Devid ha bisogno del nostro aiuto per adattare la sua casa alle sue nuove esigenze, permettendogli di vivere con dignità e autonomia. L’adeguamento della casa richiede importanti lavori strutturali. Purtroppo, i costi di queste modifiche sono elevati e impegnativi da sostenere. Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza per garantirgli una casa accessibile e una vita più serena."
Un appello che non è caduto nel vuoto grazie alla generosità di tanti comaschi. Adesso che i fondi sono stati trovati non resterà che compiere i lavori e attendere il suo ritorno.
Roberto Canali