PAOLA PIOPPI
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Como

Montano Lucino, violazioni nella gestione: chiusa la sala slot

Il Questore di Como ha emesso un provvedimento di sospensione dell'attività per 5 giorni

La sala slot chiusa dalla polizia

La sala slot chiusa dalla polizia

Montano Lucino, 2 aprile 2025 – Il titolare non era presente durante gli orari di apertura della sala slot, contravvenendo a quello che è un suo obbligo. Così, su disposizione del Questore di Como Marco Calì, la ha eseguito un provvedimento amministrativo di sospensione della licenza, nei confronti del gestore, un cittadino di origine cinese di 32 anni, residente a Milano, titolare di una sala videolottery di Montano Lucino. A far scattare la chiusura, è stata la relazione tecnica redatta dalla Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura, dopo i sopralluoghi, che ha documentato una serie di violazioni che si sono verificate nel locale pubblico. Infatti i poliziotti hanno ampiamente accertato, durante i numerosi controlli, che il titolare negli orari di apertura del locale, non era presente o in molti casi dormiva in un ripostiglio ricavato nel retro della sala giochi, consentendo a persone estranee e non qualificate, di gestire l’attività e la clientela. Inoltre in un’occasione, gli agenti hanno accertato che a condurre l’attività c’era una donna cinese che, sentita dagli agenti, ha dichiarato di essere l’addetta alle pulizie, incaricata di presenziare mentre il titolare riposava. Una violazione alle norme dal Testo Unico di Pubblica Sicurezza, che ha motivato il provvedimento amministrativo di sospensione della licenza per 5 giorni. Ieri mattina, i poliziotti della Divisione Smministrativa si sono presentati alla sala giochi, dove hanno notificato il provvedimento al gestore e, in sua presenza, hanno apposto i sigilli con la comunicazione della momentanea sospensione dell’attività come disposto dal Questore.