
La magia del castello di Pagazzano
Tutte le prima domeniche di aprile, maggio, giugno e, poi, dopo l’estate, di settembre, ottobre e novembre, con aperture speciali in occasioni di alcune date, la rete Pianura da scoprire promuove le Giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali con visite guidate ed eventi speciali. Nel 2025, il circuito di Pianura da scoprire, al suo decimo anno di attività, si allarga con 25 realtà sparse tra le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Milano. Alle prime domeniche dei mesi di primavera ed autunno si aggiungono alcune aperture straordinarie in occasione delle festività di Pasquetta (21 aprile), 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno e 1 novembre. Inoltre, torna l'apprezzata apertura serale di sabato 5 luglio, un'occasione unica per ammirare castelli e borghi illuminati da torce e candele o avvolti dalla magia del tramonto.
Con il Passaporto dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali, disponibile in ogni località aderente, i visitatori potranno collezionare le tappe di un viaggio che da dieci anni promuove il patrimonio storico e architettonico della media pianura lombarda, attraverso quattro province. Ecco dunque le 25 località fruibili da domenica 6 aprile a novembre, ogni prima domenica dle mese, e nei giorni festivi del calendario, con l’aggiunta dlela magica apetura notturna del 5 luglio 2025.
Di seguito le schede dei 25 luoghi visitabili, tutti in Lombardia, con l’indicazione per visite guidate, eventuale pagamento di ingresso, orari, eventi correlati. Nelle schede sono specificati anche l’accessibilità dei luoghi per i disabili e quella per gli animali domestici (sempre comuque al guinzaglio) o indicazioni particolari per i parcheggi. In alcune località è richiesta la prenotazione.
Borgo San Giacomo (BS)

Nella porzione più meridionale della Bassa bresciana, il comune di Borgo San Giacomo segna il confine con la provincia di Cremona. Il suo centro storico è delimitato dalla Trecentesca roggia Gaspara, parte dell’antico fossato del borgo fortificato, che per centinaia di anni è stato un avamposto militare della Repubblica di Venezia contro il Ducato di Milano. Fra gli edifici spiccano: il Palazzo dei Martinengo, la chiesa parrocchiale, il Vecchio Camposanto, la chiesa dell’Immacolata Concezione del Castello e quella di san Rocco. La visita guidata (ore 15 e 16; circa un’ora e mezza) riguarda la Chiesa dell’immacolata concezione “del castello”, il Palazzo dei Martinengo ora palazzo comunale, la Chiesa parrocchiale di San Giacomo, la settecentesca torre e il vecchio camposanto detto anche “il Sagrato”. Domenica 6 aprile la visita si arricchisce della collezione “Amarcord, strumenti musicali meccanici” di Agostino Garda. Esemplari che riproducono musica meccanicamente, macchine in grado di promuovere cultura musicale popolare.
Per la visita guidata è previsto il contributo di 5 euro; gratuito sotto i 12 anni. Per maggiori informazioni e prenotazioni scrivere via WhatsApp al numero 338 4674240. Punto di ritrovo: Piazza San Giacomo, Borgo San Giacomo; non accessibile ai disabili e agli animali.
Palazzo Visconti, Brignano Gera d’Adda (BG)
Visita guidata (ore 15:00 e 16:30, circa 90 minuti) a Palazzo Visconti, edificato nel XVI secolo, con analisi e lettura iconografica degli affreschi seicenteschi e settecenteschi, con particolare attenzione alla componente mitologica delle decorazioni. Presentazione della figura di Francesco Bernardino Visconti (l’Innominato dei Promessi Sposi) e della famiglia Visconti. Visita all’esposizione permanente “Le maschere di Palazzo Visconti”, sculture lignee del XVII sec. Costo visite guidate intero 8 euro, gratis fino ai 12 anni e per gli over 70. Non si accettano prenotazioni, l’ingresso sarà garantito a tutti.
Per maggiori informazioni scrivi al numero 334 8540670 (solo messaggi WhatsApp) oppure brignano.proloco@tiscali.it. Punto di ritrovo: fronte Palazzo Visconti in Via Vittorio Emanuele II, 36, Brignano Gera d’Adda. Accessibile ai disabili, non accessibile agli animali domestici.
Borgo dei Muri dipinti, Calcio (BG)

Calcio è un borgo dalla storia complessa e stratificata. Oltre ai due castelli, sono presenti tre chiese (tra cui uno degli edifici di culto più grandi di tutta la Lombardia) e 48 Muri Dipinti, realizzati tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila. Artisti locali, nazionali e scuole d’arte hanno aderito al progetto per realizzare un museo diffuso che permette di scoprire la storia locale del borgo. I Muri aiutano così a ricostruire il passato – anche quello medievale – del paese, ispirandosi a figure celebri come Regina della Scala. I Muri dipinti possono essere visitati in autonomia, ance scaricando apposita mappa. Le passeggiate guidate si terranno negli orari: 11:00, 14:30 e 16:30. Il tour prevede la visita guidata ai Muri dipinti, con possibilità al termine di visita libera alla chiesa di San Fermo. La Chiesa sarà aperta dalle 14:30 alle 17:30, con ingresso gratuito senza prenotazione. Acceso da Via San Fermo. Non è previsto un acquisto di un biglietto, ma il tour è a offerta libera e la prenotazione è consigliata. Per maggiori informazioni prolococalciana@gmail.com. Punto di ritrovo: sede Pro Loco Calciana in Via Papa Giovanni XXIII, 127. Disabili: accessibile il tour dei Muri dipinti, parzialmente accessibile ai disabili Chiesa di San Fermo. Accessibile agli animali domestici (purché muniti di guinzaglio).
Castello Oldofredi, Calcio (BG)
Il Castello Oldofredi è una delle due dimore signorili di Calcio, feudo dal 1380 della famiglia Secco. Nel corso dei secoli, la parte occidentale dell’abitato di Calcio (detta ‘Villa’) passò alla famiglia Oldofredi, che entrò in possesso di questo palazzo “in forma di castello”. Tra i suoi proprietari spicca la figura di Ercole Oldofredi Tadini (Brescia, 1810 – Calcio, 1877), personaggio di rilievo del Risorgimento e persona fidata del conte di Cavour. Nel mese di giugno 1859, Oldofredi ospitò nel giardino del suo palazzo, oggi diventato il parco comunale di Calcio, l’esercito e il quartier generale di Napoleone III, che si stava dirigendo verso i campi di battaglia di Solferino. Una lapide presente nel palazzo ricorda questo evento. L’elegante palazzo-castello è un tipico edificio del XV-XVI secolo: un incrocio tra una fortificazione, di cui rimangono ancora oggi tracce fossato e del ponte levatoio, e una residenza di campagna. Oggi l’edificio è di proprietà di una fondazione privata ed è situato in via Umberto I, n. 43. Non visitabile domenica 6 aprile. Per maggiori informazioni scrivi a prolococalciana@gmail.com
Castello Silvestri, Calcio (BG)
Antichissima residenza nobiliare, posta a controllo del fiume Oglio, antico confine fra Stato di Milano e Repubblica di Venezia. Si inserisce all’interno del cuore medievale del borgo, nei pressi dell’antica Pieve e di altri edifici storici, sui quali è possibile cominciare ad ammirare alcuni murale che costellano Calcio. Il castello è stato per secoli residenza della famiglia Secco e dei vari condomini della Calciana, un feudo indipendente dall’allora provincia di Cremona. Le visite guidate si terranno alle ore 14:00, 15:00 e 16:00 al costo di 4 eiro. Non è necessaria la prenotazione. Per maggiori informazioni consulta il sito castellosilvestri.com o chiamare il 348 2867272. Punto di ritrovo: Piazza Silvestri, 1. Parcheggi disponibili nell’area circostante. Accessibile ai disabili e agli animali.
Castello di Cavernago (BG)
Il castello di Cavernago esisteva già nel sec. XIII, era dotato di fossato ed apparteneva ai Canonici della Cattedrale di S. Alessandro in Bergamo. Da loro il condottiero Bartolomeo Colleoni lo acquisì con due atti del 1470 e 1473. Da lui passò ai suoi discendenti, i Martinengo Colleoni. Negli anni ’20 del sec. XVII gran parte del complesso venne decorato con pregevoli affreschi; ulteriori campagne decorative seguirono lungo il resto del secolo. Nella prima metà del ‘700 venne realizzato lo scalone elicoidale attribuito all’arch. Filippo Juvarra. I Martinengo Colleoni lo possedettero sino al 1876 e vi abitarono sino al 1885. Dal 1950 appartiene alla famiglia dei principi Gonzaga di Vescovato che ha iniziato un’opera di restauro. La visita al Castello (orari: 10:00; 10:45 e dalle 14.00 alle 17.00; durata di un’ora e 15 minuti; ingresso 5 euro, gratis fino a 10 anni) comprende, oltre all’ingresso in alcune sale affrescate, anche la salita alla torre che permette di ammirare il paesaggio circostante a 360 gradi, la chiesa di San Marco (fatta edificare da Francesco Martinengo Colleoni e dalla moglie Beatrice di Langosco all’inizio del 1600) e la chiesetta della Beata Vergine su concessione della sig.ra Calesini. È gradita la prenotazione. Per maggiori informazioni scrivi a proloco.cavernagomalpaga@gmail.com o il numero 327 6066880 in orari serali o via WhatsApp. Parzialmente accessibile ai disabili. Non accessibile agli animali domestici.
Borgo Storico di Cologno al Serio (BG)
Nella sua lunga storia Cologno si contraddistinse come avamposto della Signoria Viscontea prima e della Serenissima Repubblica di Venezia poi, sino a diventare proprietà del celebre condottiero Bartolomeo Colleoni. Un borgo in cui le origini risalgono a più di 2000 anni fa, tutt’oggi conservato nella sua identità storica e nel suo splendore artistico: dall’inalterata cinta muraria, alle quattro torri di ingresso al centro storico, passando per gli antichi affreschi del Cavagna. Le visite guidate si terranno alle ore 10:30; 15:00 e 16:00 al cost di 4 euro. Per maggiori informazioni info@prolococolognoalserio.org. Parzialmente accessibile ai disabili. Accessibile agli animali domestici (purché di piccola taglia e muniti di guinzaglio).
Borgo storico di Covo (BG)
Del Castello di Covo, che doveva essere un poderoso baluardo di confine con nove torrioni e due fossati, rimane oggi solo una torre visibile nei pressi di un altrettanto affascinante antico mulino. A pochi passi, si trova la Santella di San Lazzaro, eretta per ricordare la consegna delle reliquie del cranio del santo, giunte a Covo già nel 1449, come dono del condottiero Bartolomeo Colleoni, ed oggi ospitate nella Chiesa parrocchiale progettata da Faustino Rodi. Passeggiando per il borgo si possono ammirare i Muri Dipinti di Covo, opere di urban art di grandi dimensioni realizzati da importanti artisti contemporanei. Le visite guidate si terranno alle ore 9:00, 10:30, 14:00, 15:30 e 17:00; domenica 6 aprile Tour solidale tra i muri dipinti, guide d’eccezione, gli alunni e docenti della scuola secondaria di Covo. Il percorso comprende la visita alle opere di Arte Urban (grandi muri dipinti), che permette di scoprire il borgo e nello specifico ai seguenti luoghi: Torre medievale del Castello, Chiesa parrocchiale con l’altare delle Reliquie di San Lazzaro, Santella di San Lazzaro e Chiesetta di Santa Lucia (candidata a Luogo del Cuore FAI). Il tour ha una durata di circa 90 minuti. L’iniziativa sostiene Caritas Covo e Solidali per il Malawi Odv attraverso un’offerta libera. La prenotazione è obbligatoria. Per info e prenotazioni: 351 7090327 (solo tramite WhatsApp) o mail a info@prolococovo.com. Punto di ritrovo: Piazza Santi Apostoli, Covo. Accessibile ai disabili, accessibile agli animali domestici (purché muniti di guinzaglio) per tutto il percorso ad eccezione delle chiese.
Centro storico di Crema (CR)
La città di Crema, collocata al centro della Lombardia, divenne un centro attrattivo per la sua posizione strategica. Nel cuore della città fu eretta una cittadella difensiva caratterizzata dal Palazzo Comunale con la Torre Guelfa e la chiesa di Santa Maria della Mosa, ora Cattedrale. Fu assoggettata ai Visconti e successivamente alla Repubblica di Venezia. Ancor oggi Crema rappresenta un unicum nel panorama delle città lombarde caratterizzandosi per le sue bellezze artistiche e per le sue atmosfere seicentesche. Attraverso una passeggiata tra le stupende vie e piazze pavimentate in pietra e porfido, in una atmosfera ricca di fascino e storia, potrete ammirare bellissime chiese di svariate epoche, come Santa Maria delle Grazie e la Chiesa della SS. Trinità. Al termine di Via XX Settembre, via del centro ricca di negozi, la grandiosa Piazza Duomo, il luogo con la maggiore densità di elementi storico-architettonici: la Cattedrale gotica cistercense, il Torrazzo rinascimentale, il Palazzo Comunale in stile veneziano, la Torre Guelfa di epoca comunale, il Palazzo Vescovile, elegante esempio del rinascimento lombardo, e il Palazzo Pretorio, altra opera veneziana del XVI sec. Visita con audioguida (gratuita): dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 gli addetti all’accoglienza saranno a disposizione presso l’ufficio della Pro Loco per offrire tutte le informazioni su Crema e per dare indicazioni sull’uso dell’audioguida gratuita dedicata alla città (ascolto su proprio cellulare). Visita guidata (ore 10; circa 2 ore; 8 euro; gratuito per bambini e handicap): Piazza Duomo con il Torrazzo, la Torre Guelfa e il Palazzo Comunale. Il Ghetto, Piazza Garibaldi con le Mura Venete, l’ex Convento Sant’Agostino (oggi sede del Museo Civico di Crema), il Teatro di Crema, la Cattedrale e il Palazzo Vescovile. Per maggiori informazioni chiama il numero 0373 81020, scrivi a info@prolococrema.it oppure consulta il sito www.prolococrema.it. Punto di partenza visita con audioguida e ritrovo per visita guidata: Pro Loco Crema in Piazza Duomo, 22, Crema. Accessibile ai disabili.e agli animali domestici (purché muniti di guinzaglio).
Palazzo Zurla de Poli, a Crema (CR)
La dimora cinquecentesca è membro dell’Associazione Dimore Storiche Italiane e fa parte del prestigioso circuito Dimore Storiche Cremonesi. Edificato nel 1520 dal nobile Leonardo Zurla, il palazzo è un esempio di pregio del Rinascimento civile a Crema. Villa di caccia dai canoni cinquecenteschi lombardi, consta di sobrie facciate esterne che, come da usanza dell’epoca, riservano ogni sfarzo per i solenni ambienti interni. Il Salone d’Onore, affrescato con la storia di Amore e Psiche de Le Metamorfosi di Apuleio e tre sale attigue affrescate con cicli pittorici a tema sacro dai maggiori artisti lombardi del tempo, tra cui Aurelio Buso De Capradossi e Giovan Battista Castello detto “Il Bergamasco”, costituiscono il piano nobile decorato, arredato e vissuto dalla famiglia. Il percorso di visita in piccoli gruppi accompagnati da guida laureata in storia dell’arte comprende il tour di 1 ora (ore 11:00 e 15:00; 1 ora; ingresso adulto € 10,00; gratuito fino a 12 anni). La prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni messaggio al 339 8086059, info@palazzozurla-depoli.it o il sito palazzozurla-depoli.it. Parzialmente accessibile ai disabili. Accessibile agli animali domestici (purché muniti di guinzaglio). Parcheggio consigliato in via Verdi o piazza Marconi.
Castello di Malpaga, fraz. Cavernago (BG)
Nel cuore del borgo di Malpaga si trova il castello Colleonesco, di antiche origini medioevali. Grazie alla sua rilevanza storica, architettonica e ai cicli di affreschi ancora ben conservati, il castello è considerato una delle più interessanti costruzioni della bergamasca. Le visiteprevedono diverse proposte. Visita con audioguida: Dalle 10:00 alle 19:00 (orario continuato con possibilità di accedere all’orario desiderato. Ultimo ingresso alle ore 18): Una visita tra le Sale del Castello, guidati dalla voce di Medea, la figlia prediletta di Bartolomeo Colleoni. Attraverso la App Malpaga Castle Experience, adatta anche ai bambini, è possibile (biosgna avere i propri auricolari) addentrarsi nei meandri del Castello e scoprire storie legate a questo luogo fuori dal tempo e le straordinarie gesta del suo famoso proprietario Bartolomeo Colleoni, Capitano Generale della Repubblica di Venezia. Arrivati al Castello verrà consegnato il codice di avvio. Visita con guida: ore 11:30 e 15:30 (1h). Costi: visita con audioguida: adulto € 12,00; ridotto € 7,00 (dai 6 ai 12 anni); visita guidata: adulto € 17,00; ridotto € 10,00 (dai 6 ai 12 anni). La prenotazione è obbligatoria al link castellomalpaga.it. Per maggiori informazioni 035 840003, prenotazioni@castellomalpaga.it. L’ingresso del Castello è in Via Marconi, 20. Parzialmente accessibile ai disabili. – Accessibile esclusivamente a cani domestici di piccola taglia tenuti in braccio.
Il 6 aprile il Castello di Malpaga presenta la Caccia alle uova per famiglie, che porterà i partecipanti ad affrontare giochi di abilità, di ingegno, di creatività e di artisticità in compagnia di Alice e del Bianconiglio. Attività indicata dai 4 ai 10 anni. Durata: 2 ore
Orari dei turni: dalle 10.00 alle 12.00, dalle 14.00 alle 16.00 e dalle 16.30 alle 18.30. Prenotazione obbligatoria. È necessario acquistare 1 biglietto per ogni partecipante (sia per gli adulti che per i bambini). Il Castello di Malpaga inviata anche a “Tulipani al Castello“ in collaborazione con “I tulipani di Maddi” e allo spettacolo di 175.000 tulipani di 200 varietà diverse tra tipologie storiche, botaniche e rare. Passeggiando tra i filari sarà possibile raccogliere in autonomia le varietà e le quantità desiderate. La formula è quella del pick and pay, raccogli e paga. Sabato, domenica e festivi (10:00- 19:00): il biglietto di accesso è di 3€ a persona (adulti e bambini dai 4 anni). Prenotazione obbligatoria.
Sempre domenica 6 aprile, il Castello di Malpaga organizza “Tulipani intrecciati“, workshop gratuito, per cimentarsi nella creazione di una scultura di tulipani in filo di ferro. Adatto anche ai principianti. Orari: dalle 11.00 alle 12.30, dalle 14.30 alle 16.00 e dalle 16.00 alle 17.30. Prenotazione obbligatoria. E’ necessario acquistare anche il biglietto di ingresso a Tulipani al castello.
Borgo Storico di Martinengo (BG)
Un viaggio nel tempo e nella storia, che comincia da un’abitazione privata con reperti d’epoca romana e finisce con l’archeologia industriale di una grande filanda ottocentesca, immortalata nel film L’albero degli zoccoli. In mezzo un borgo medievale ancora dotato di torre, portici e fossato, che ebbe il suo splendore nel 1400, quando il condottiero Bartolomeo Colleoni lo rese il più importante centro della bassa bergamasca e fece costruire due monasteri ancora visitabili e splendidamente affrescati.
Le visite al borgo storico (1h) si terranno nei seguenti orari (ingresso adulti € 5,00; gratis sotto i 12 anni): 15:00 e 17:00. Durante la visita si visiterà anche la sede del gruppo folcloristico Bartolomeo Colleoni. Domenica 6 aprile in via eccezionale sarà possibile visitare gratuitamente il Palazzo comunale nei seguenti orari: 10:00 e 11:00: speciale tour gratuito con visita alla prestigiosa quadreria. Necessaria la prenotazione (fino ad esaurimento posti) scrivendo a: info@martinengo.org o telefonando al numero 0363 988336. Per maggiori informazioni e prenotazioni sulla visita al borgo chiama il numero 0363 988336 (martedì, giovedì e sabato dalle 8.30 alle 12.30), scrivi a info@martinengo.org. – Punto di ritrovo (15 minuti prima) per la visita al borgo: biglietteria presso l’ufficio Infopoint Pro Loco Martinengo APS in Via Allegreni, 29. Ritrovo (15 minuti prima) per la visita al Palazzo comunale: ingresso del Palazzo comunale in via Gabriele Tadino. Parzialmente accessibile ai disabili. Accessibile agli animali domestici (muniti di guinzaglio). Durante la giornata di domenica è attiva la ZTL nel centro storico, parcheggio consigliato in Via della Casella (400m dall’ufficio). Domenica 6 aprile sotto i portici medievali e in Piazza Maggior ci sarà il mercatino del collezionismo e dell’antiquariato, dalle ore 8 alle ore 17.
Convento dell’Incoronata, Martinengo (BG)

Il Convento e la Chiesa francescana di S. Maria Incoronata è un complesso architettonico di notevole bellezza del XV secolo, ‘scrigno’ di storia, di arte e di esperienza cristiana. Desiderato dai cittadini di Martinengo e costruito dall’illustre condottiero Bartolomeo Colleoni per un voto della moglie Madonna Tisbe, dal 1473 al 1810 è stato abitato dai frati francescani fino alla soppressione napoleonica del 1810. Lo spirito di Francesco e di Chiara riempie ancora questo spazio sacro e umano. Dopo un periodo di abbandono nel quale il Convento viene spogliato degli arredi liturgici e delle opere d’arte vengono vendute o rubate, l’Incoronata viene acquistata nel 1868 dai religiosi della Congregazione della Sacra Famiglia, una piccola fraternità di religiosi, fondata dalla madre di famiglia ed educatrice S.Paola Eisabetta Cerioli che costruisce all’ombra del convento una ‘casa’ per i bambini orfani. Oggi il Convento continua a vivere riempito dagli sguardi e dalle domande dei circa 1010 bambini e ragazzi della Scuola che guideranno le visite guidate (ad offerta libera) negli orari: 10:30, 11:00, 15.00, 16:30. La prenotazione è obbligatoria. Info su sacra-famiglia.it. Punto di ritrovo: davanti al sagrato della Chiesa. Accessibile ai disabili, no agli animali domestici.
Borgo di Orzivecchi (BS)
Nel 1433 i conti Martinengo ricevettero dal doge di Venezia Francesco Foscari l’investitura feudale sul borgo di Orzivecchi e, in pochi anni, la fisionomia del paese cambiò radicalmente. Nel nucleo storico si trovano l’antica chiesa dei Disciplini, la parrocchiale e una serie di palazzi appartenuti alla famiglia Martinengo. Al di fuori delle mura spiccano per importanza la pieve di Bigolio, chiesa matrice di un vasto territorio, e il castello della Cesarina. Le visite guidate si tengono a partire dalle ore 15:00; il percorso mattutino comprende la chiesa parrocchiale, palazzo Martinengo, oratorio dei Disciplini e pieve di Bigolio, mentre nel pomeriggio l’itinerario include palazzo Martinengo, chiesa parrocchiale, oratorio dei Disciplini e pieve di Bigolio. Non è prevista la visita alla pala dell’altare maggiore della parrocchiale, coperta il 6 aprile per i riti quaresimali. La durata è di circa due ore.
Il contributo richiesto è di 5 euro per gli adulti, gratuito per i minori di 15 anni, persone con disabilità e soci dell’associazione Amici della Disciplina di Orzivecchi. Le visite iniziano presso la chiesa dei Disciplini in via Disciplina 4, con ritrovo almeno dieci minuti prima; il sito è parzialmente accessibile a persone con disabilità (escluso il matroneo della Disciplina), non accessibile agli animali domestici e dotato di parcheggio consigliato in piazzale Unità d’Italia, vicino alle scuole elementari. Per informazioni e prenotazioni scrivere via WhatsApp al numero 3290260544, inviare un’email a amicidelladisciplina@outlook.com oppure consultare il sito amicidelladisciplina.it; la prenotazione sarà confermata tramite mail o messaggio WhatsApp.
Castello di Padernello (frazione di Borgo San Giacomo - BS)
Il castello di Padernello si presenta con la sua struttura imponente ed elegante, circondato da un fossato e dotato di ponte levatoio tuttora funzionante. Costruito nel XV secolo, subì diversi interventi fino alla trasformazione in villa nel Settecento. La gestione è affidata alla Fondazione Castello di Padernello, che organizza visite guidate, anche alla cascina Bassa, alle botteghe e al Ponte San Vigilio, opera in legno di castagno realizzata da Giuliano Mauri. Le visite guidate, condotte da accompagnatori culturali, si svolgono ai seguenti orari: 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Il biglietto intero ha un costo di 7,50 euro; ridotto a 6 euro per soci della Fondazione, soci FAI, residenti a Borgo San Giacomo e visitatori dai 13 ai 25 anni; ridotto a 4 euro per i bambini dai 7 ai 12 anni; gratuito per i minori di 7 anni e per i possessori di tessera abbonamento musei Lombardia / Valle d’Aosta. L’ingresso è consentito solo tramite visita guidata con prenotazione obbligatoria. Per prenotare è possibile compilare il modulo disponibile sul sito castellodipadernello.it o telefonare al numero 030 9408766. Per informazioni info@castellodipadernello.it. Il castello è parzialmente accessibile alle persone con disabilità e aperto agli animali domestici di piccola taglia muniti di guinzaglio.
Castello Visconteo – Pagazzano (BG)

Nei pressi di Treviglio si erge il castello visconteo di Pagazzano, con pianta quadra e fossato, esempio dell’architettura fortificata tra Trecento e Quattrocento. All’interno si trovano una villa nobiliare, un torchio del 1736, il Museo Etnografico nei sotterranei e il Museo Archeologico delle Grandi Opere (M.A.G.O.) con reperti dall’età del ferro al periodo longobardo.
Le visite guidate si tengono dalle 9:00 alle 11:00 e dalle 14:00 alle 17:00 e comprendono il palazzetto, la corte d’onore, il mastio, il Museo della civiltà contadina e, a parte, il museo archeologico. La durata è di 1 ora e 15 minuti per il castello, 45 minuti per il M.A.G.O., circa 2 ore per il percorso completo. Il costo è di 5,50 euro per il solo M.A.G.O., 7,50 euro per castello e museo etnografico, 11 euro per il percorso completo; ridotto a 3,50, 5,50 e 8 euro rispettivamente per visitatori dai 14 ai 24 anni; gratuito per i residenti a Pagazzano. Si paga in loco in contanti. Il sito è parzialmente accessibile a persone con disabilità e accessibile agli animali domestici con guinzaglio. La prenotazione è consigliata fino a 24 ore prima, scrivendo via modulo su www.castellodipagazzano.it oppure chiamando il numero 320 2220411.
Castello Visconteo – Pandino (CR)

Il castello Visconteo di Pandino fu costruito nel 1355 per volontà di Bernabò Visconti e Regina della Scala come residenza di campagna. L’edificio, a pianta quadrata con torri agli angoli, conserva le decorazioni originali con motivi geometrici, stemmi e bifore finte. Particolarmente rilevante è la Sala Affreschi, decorata con medaglioni e motivi floreali. I recenti restauri hanno restituito l’aspetto originale della Sala dei Banchetti.
Le visite guidate si svolgono alle ore 9:15, 10:30, 12:15, 14:15, 15:30, 17:00 e 18:45, con accompagnamento tra ambienti esterni e sale. La durata è di circa un’ora e un quarto.
Il biglietto intero costa 7,50 euro, ridotto a 5 euro per visitatori over 65 e tra i 6 e i 18 anni, gratuito per minori di 6 anni, persone con disabilità con accompagnatore e guide turistiche con tesserino. Il castello è parzialmente accessibile alle persone con disabilità e aperto agli animali con guinzaglio.
Per prenotazioni cercare il rifrimento sul sito Pianura da scoprire o scrivere a turismo@comune.pandino.cr.it oppure inviare un messaggio al numero 338 7291650.
Castello Barbò – Pumenengo (BG)

All’interno del Parco Oglio Nord, al confine sud della provincia di Bergamo, sorge il castello Barbò, realizzato in cotto e borlanti di fiume, con cortile trapezoidale pavimentato in ciottoli. Al primo piano si trova un salone affrescato oggi utilizzato come sala consiliare. Le visite guidate si svolgono alle ore 10:30, 14:00, 15:00, 16:00 e 17:00 e comprendono il castello e la chiesa parrocchiale, recentemente restaurati. Il costo è di 5 euro per gli adulti, gratuito per i minori di 12 anni. Per informazioni e prenotazioni scrivere a annlanz@libero.it, telefonare al numero 339 6434403 oppure consultare il sito comune.pumenengo.bg.it. Il sito è parzialmente accessibile a persone con disabilità e aperto agli animali con guinzaglio.
Borgo storico – Rivolta d’Adda (CR)
Il centro storico di Rivolta d’Adda conserva la struttura dell’antico borgo medievale. La piazza, sulla quale convergono le principali vie, si trova al centro del paese. Delle antiche mura che un tempo circondavano il borgo restano ancora visibili alcune tracce. L’unica porta d’ingresso rimasta è Porta Paladino, situata a sud dell’abitato, mentre le altre furono abbattute nella prima metà dell’Ottocento. Della porta a nord, che prende il nome dal luogo in cui si trovava la rocca, sopravvive il toponimo che oggi denomina la via di accesso. Le altre porte erano Porta d’Adda a ovest e Porta San Michele a est. In corrispondenza delle porte furono edificate abitazioni, costruite utilizzando, come si può ancora notare, sassi e ciottoli del fiume.
La struttura circolare del borgo è tuttora evidente percorrendo la circonvallazione interna. Particolarmente interessanti risultano i resti dell’antico ospedale dedicato a Santa Marta, risalente al 1300, di cui sono ancora visibili tracce degli affreschi originari.
Tra gli edifici di rilievo si segnala Palazzo Celesia, antica residenza estiva della famiglia dal Maino o Majno, costruita in stile tardo cinquecentesco e appartenuta in seguito ai conti Celesia. Un recente intervento di restauro ha restituito all’esterno e ad alcuni ambienti interni l’aspetto originario.
Nel corso della visita è prevista anche l’apertura del museo dedicato a Padre Francesco Spinelli, allestito dalle Suore Adoratrici del SS. Sacramento, dove si trovano documenti e oggetti legati alla sua figura.
La visita è gratuita, con partenza alle 14:30 da Piazza Vittorio Emanuele II, di fronte alla Basilica. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata scrivendo a info@prolocorivolta.com oppure telefonando al numero 0363 79884 (dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 11.30). Il percorso è parzialmente accessibile a persone con disabilità, gli animali domestici sono ammessi se muniti di guinzaglio, il parcheggio è disponibile in prossimità della piazza.
Rocca Viscontea – Romano di Lombardia (BG)

Situata sul lato nord-est dell’antica cinta muraria, la Rocca Viscontea di Romano si presenta nella sua imponenza a testimonianza della funzione difensiva originaria. Il fortilizio è caratterizzato da quattro torri, una corte interna e un ponte levatoio. Un recente intervento di restauro ha reso accessibili i camminamenti di ronda e le torri, dai quali si godono scorci panoramici sulla città. La visita può essere completata con il Palazzo della Ragione e i Portici della Misericordia, testimonianze della vita civica e commerciale del borgo medievale.
Le visite guidate alla Rocca si svolgeranno alle 10:30, 11:00, 14:30 e 15:30 e comprendono l’interno, le torri e i camminamenti. Ogni turno ha una durata di circa 1 ora e 30 minuti e un massimo di 20 partecipanti. In mattinata sarà possibile accedere gratuitamente al “Museo memoria della comunità”, con una collezione di armi e cimeli delle Guerre Mondiali e del Novecento.
Alle 14:30 si terrà anche una visita al borgo medievale, della durata di circa 1 ora e 15 minuti, mentre alle 16:00 è prevista quella a Palazzo Rubini, residenza ottocentesca del celebre tenore locale, con sale affrescate e arredi d’epoca. Tutti i tour partono dalla biglietteria presso la corte della Rocca.
La visita alla Rocca prevede un biglietto intero di 5 euro (gratuito fino a 6 anni), mentre per Palazzo Rubini e il borgo medievale il costo è di 4 euro (gratuito fino a 6 anni). La prenotazione è consigliata tramite la piattaforma online dedicata eventbrite castelli-palazzi-e-borghi-medievali, mentre per informazioni aggiuntive si può scrivere a visitromano@comune.romano.bg.it. L’area non è accessibile a persone con difficoltà motorie, l’ingresso è consentito a piccoli animali a discrezione dello staff. Le visite si svolgeranno anche in caso di pioggia.
Castello Colleoni – Solza (BG)
Il Castello di Solza, noto per aver dato i natali nel 1395 al condottiero Bartolomeo Colleoni, presenta una struttura che testimonia i vari usi avuti nel corso dei secoli, da militari a rurali. Il complesso include la cinta muraria, una corte interna con fabbricati e i resti di una torre. Il valore storico del sito è legato anche alla rappresentazione della vita quotidiana nel XV secolo, proposta dalla Compagnia d’Arme del Carro, che cura rievocazioni con abiti e armamenti dell’epoca. Durante la visita sarà illustrata la figura di Bartolomeo Colleoni e presentati allestimenti di ricostruzione storica con elementi sia civili sia militari.
Sono previste due visite guidate: alle 15:00 con introduzione alla conferenza “Le rotelle della Battaglia di Giornico” seguita dalla visita, della durata complessiva di circa 1 ora e 30 minuti; e alle 16:00 con solo itinerario storico e allestimenti. Il biglietto ha un costo di 8 euro per gli adulti ed è gratuito per i minori di 12 anni.
La prenotazione è obbligatoria compilando l’apposito modulo online; per informazioni è possibile scrivere a compacarro@gmail.com. Il sito è accessibile ai disabili, gli animali domestici sono ammessi se tenuti al guinzaglio.
Palazzo Oldofredi Tadini Botti – Torre Pallavicina (BG)
Il Palazzo Oldofredi Tadini Botti, edificato nel XV secolo su iniziativa di Tristano Sforza, fu in seguito utilizzato come residenza estiva della famiglia Sforza per eventi e battute di caccia. Tra gli ambienti di particolare interesse si segnala la sala affrescata con la narrazione della Favola di Amore e Psiche, tratta dalle Metamorfosi di Ovidio, legata al matrimonio di Elisabetta Sforza.
Le visite guidate si svolgeranno alle 14:30 e alle 16:30. Il biglietto ha un costo di 5 euro, gratuito per i bambini. La prenotazione è obbligatoria entro il giorno precedente, scrivendo a calabrodesire96@gmail.com. Il Palazzo si trova in via San Rocco 1. L’edificio non è accessibile a persone con disabilità, gli animali domestici sono ammessi se condotti al guinzaglio, il parcheggio consigliato si trova lungo via Torre.
Museo Storico Verticale, Treviglio (BG)

La città di Treviglio conserva una lunga storia. Secondo un’antica tradizione, all’epoca delle invasioni barbariche, gli abitanti di tre villaggi vicini – Cusarola, Pisniano e Portoli – decisero, per ragioni di difesa, di fondare insieme un nuovo villaggio fortificato sul sito dell’attuale città. Posta all’incrocio di importanti vie di comunicazione, Treviglio subì assedi e saccheggi prima nel corso delle guerre tra Comuni e Impero, poi durante i conflitti tra la Serenissima e il Ducato di Milano. In tempo di pace, la città sviluppò i commerci e l’artigianato. Il Museo Verticale di Treviglio propone un percorso nella storia articolato in sezioni che si snodano lungo i sette livelli della torre civica. Salendo le scale, il visitatore si immerge in una successione di esperienze multimediali e interattive pensate per raccontare la storia della città e gli eventi collettivi che ne hanno costruito l’identità nel tempo. Dal punto più alto accessibile della torre, situato appena sotto la cella campanaria, è possibile godere di una vista ampia sulla pianura circostante.
Le visite si svolgono alle ore 16:00 e alle 17:30. L’ingresso prevede un biglietto a pagamento con tariffa intera di 6 euro, ridotta di 5 euro per visitatori tra i 6 e i 17 anni, over 65, militari e forze dell’ordine non in servizio, tesserati FAI e gruppi organizzati di almeno 10 persone; l’ingresso è gratuito per i minori di 6 anni, i tesserati Abbonamento Musei Lombardia, ICOM e ICCROM, i dipendenti del MIBAC e della Soprintendenza, le guide turistiche abilitate e i visitatori con disabilità; è disponibile un pacchetto famiglia a 8 euro che include un adulto accompagnatore e un minore sopra i 6 anni.
Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a trevigliomusei@comune.treviglio.bg.it, telefonare al numero 0363 317520 o consultare il sito www.trevigliomusei.it. I biglietti possono essere acquistati in anticipo presso la Biblioteca Ragazzi in via Locatelli 15 a Treviglio, aperta il lunedì dalle 14:30 alle 18:00 e da martedì a sabato dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:00. Il museo non è accessibile a persone con disabilità né ad animali domestici; non sono presenti parcheggi riservati.
Castello Visconteo, Trezzo sull’Adda (MI)
Costruito nella metà del Trecento da Barnabò Visconti, il castello visconteo di Trezzo sull’Adda fu uno dei più imponenti castelli del suo tempo e venne utilizzato come fortezza militare, ma anche come residenza estiva per i signori di Milano. Fin dall’inizio fu teatro di episodi misteriosi: lo stesso Barnabò fu avvelenato nelle prigioni situate sotto il maniero. Conquistato nel 1402 dai Colleoni, fu oggetto di guerre e stratagemmi militari, come la distruzione del ponte adiacente per mezzo di catapulte. Durante il periodo sforzesco fu anche oggetto di studio da parte di Leonardo da Vinci. Attualmente immerso in un parco e circondato dal fiume Adda, il castello ospita la torre viscontea – la più alta della regione – e ampi sotterranei (non accessibili), oltre alle prigioni sotto le rovine della fortezza. Il sito è noto per eventi turistici, visite serali animate e aperitivi abbinati a percorsi guidati. Il complesso è affiancato dalla centrale idroelettrica Alessandro Taccani, che talvolta viene inclusa nel percorso.
Le visite guidate si tengono alle ore 11:30 e 16:30. Il biglietto per il castello costa 6 euro per gli adulti e 3 euro per i bambini sotto i 13 anni, mentre l’ingresso è gratuito per i minori di 6 anni; la visita al Santuario ha un costo di 12 euro per gli adulti ed è gratuita per i minori di 12 anni. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a prenotazioni@prolocotrezzo.com, telefonare al numero 345 9132210 oppure consultare il sito www.prolocotrezzo.com. Il castello non è accessibile a persone con disabilità né ad animali domestici; non sono previsti parcheggi dedicati.
Rocca Albani, Urgnano (BG)

Il castello Albani, caratterizzato da un’imponente struttura, conserva numerose sale affrescate ed è circondato da un fossato e da curati giardini. Sorge in un borgo che ospita anche monumenti di rilievo, tra cui la chiesina della Trinità – soprannominata piccola Sistina bergamasca –, la parrocchiale con arredi e tele di pregio, tra cui una del Tintoretto, e la piazza principale dominata dalla torre campanaria del Cagnola.
Le visite guidate si svolgono alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30 e 17:00. Il percorso all’interno delle sale della Rocca propone un’esperienza immersiva che consente di riscoprire il passato del territorio, con ambienti scenografici come la sala dedicata a Torquato Tasso, animata da un ritratto parlante. Domenica 6 aprile la Promo Urgnano propone anche due percorsi: la visita guidata al centro storico con partenza alle ore 10:00 e “Alla ricerca della pozione magica”, percorso per bambini ambientato nella Rocca, con orari 14:45, 15:45 e 16:45. Il biglietto per la visita alla Rocca ha un costo di 6 euro per gli adulti, gratuito per i bambini sotto i 10 anni; la visita al borgo ha lo stesso costo; la partecipazione al percorso per bambini prevede un biglietto singolo di 4 euro.
Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a prenotazioni@associazionepromourgnano.it o chiamare il numero 333 2254255; la prenotazione si considera valida solo dopo conferma scritta da parte dell’associazione. Il punto di ritrovo per tutte le visite è fissato sotto l’androne all’ingresso della Rocca Albani. Il sito non è accessibile a persone con disabilità; l’accesso è consentito solo a cani di piccola taglia muniti di guinzaglio; non sono segnalati parcheggi riservati.