
L’incidente fatale avvenne sulla Strada Asolana nel tratto di Casalmaggiore
Casalmaggiore (Cremona) – Mezzanotte del 19 gennaio, strada Asolana, territorio di Casalmaggiore, fuori strada una Mercedes. La bresciana di 31 anni alla guida resta ferita mentre il passeggero – un cinquantenne argentino residente nel Mantovano, Diego Hernan Lerne – muore. I rilievi vengono eseguiti dai carabinieri di Casalmaggiore che ordinano all’ospedale di Cremona, dove la donna viene ricoverata, di controllare le analisi per scoprire le sue condizioni. E il risultato, arrivato in questi giorni, parla chiaro: nel sangue della conducente c’era alcol quattro volte oltre il consentito (2.1 g/l). L’incidente era avvenuto in uscita da una leggera curva sulla destra. La donna aveva perso il controllo dell’auto, forse per l’eccessiva velocità o per l’incapacità di tenere a bada il volante, e si era imbarcata per poi sbandare verso il ciglio in prossimità di un piccolo fosso, cominciando ad andare fuori strada.
Nella derapata l’auto aveva incontrato la spalla di cemento di un ponticello carrabile che serve a superare la piccola roggia, permettendo l’accesso a una casa. L’impatto contro il manufatto è stato tremendo, anche a causa della velocità dell’auto, tanto che la Mercedes si è impennata ed è andata a terminare il volo contro una seconda spalla, anche questa in cemento, davanti al cancello di un’abitazione, con le ruote all’aria.
Nel volo il cinquantenne era rimasto ucciso sul colpo, mentre la donna aveva riportato ferite gravi ma non tali da pregiudicarne la vita ed era stata ricoverata a Cremona. L’auto del sinistro era stata posta sotto sequestro e la patente della trentunenne sospesa in attesa di accertamenti. Nell’immediato c’erano stati anche problemi a rintracciare i parenti della vittima, non residenti in Italia, ma alla fine era stato trovato l’indirizzo di un congiunto che abita in Argentina e che si era reso disponibile a venire in Italia per espletare tutte le pratiche burocratiche e provvedere alle esequie.
Intanto in ospedale erano stati eseguiti gli esami prescritti dalla legge ed era venuto fuori che la donna era ubriaca. Di qui la denuncia per omicidio stradale.