Pier Giorgio Ruggeri
Cronaca

Farmacie nel mirino: due colpi nella notte a Palazzo Pignano e Scannabue

I banditi hanno agito allo stesso modo: hanno preso un tombino e lo hanno lanciato conttro il vetro della porta d’ingresso

I carabinieri indagano sull'accaduto

I carabinieri indagano sull'accaduto

Cremona, 19 dicembre 2024 – Due farmacie in un sol colpo. La notte tra martedì e ieri, i ladri hanno fatto visita alle farmacie di Palazzo Pignano e di Scannabue, gestite dalla dottoressa Cristina Fiorentini.

I banditi hanno agito nello stesso modo: hanno preso un tombino e poi lo hanno lanciato contro il vetro della porta, sfondandolo. Una volta dentro si sono impossessati dei soldi in cassa. Ma in una delle due farmacie, a Palazzo Pignano, la cassa non si è aperta e i banditi, anziché perdere tempo, hanno preferito portar via tutto il cassetto con i soldi.

Il bottino è di qualche migliaia di euro, mentre i danni sono più cospicui. Entrambe i furti sono stati portati a termine tra le 4 e le 4.30 e tutte due sono stati filmati dalle telecamere di videosorveglianza. I filmati sono stati consegnati ai carabinieri per le indagini.

Nel caso di Palazzo Pignano, si vedono due ladri incappucciati arrivare in bicicletta, prendere un tombino, sfondare il vetro e penetrare nella farmacia di via Roma, nonostante l’allarme in azione. Qui hanno strappato il cassetto della cassa e poi sono usciti. Il cassetto è stato trovato abbandonato nel retro della piazza e il furto ha fruttato circa 1.500 euro. Sul posto i carabinieri di Pandino, chiamati dai vigilantes della farmacia.

A Scannabue, nella farmacia Antica Pieve, i banditi hanno operato nello stesso modo, aprendosi la strada con un tombino gettato contro la vetrata della porta d’ingresso. Anche qui è scattato l’allarme ma i banditi sono entrati e hanno preso i soldi presenti nel registratore di cassa e in un cassetto prima di fuggire.

Qui sono intervenuti i carabinieri del radiomobile di Crema. Si tratta dell’ennesimo furto in meno tre mesi ai danni di farmacie del Cremasco e del Lodigiano. Sembra che il modus operanti abbia due tipologie diverse: a Vaiano, Nosadello, Scannabue e Palazzo Pignanoi ladri sono penetrati nella farmacia sfondando il cristallo con un tombino, mentre a Casaletto Ceredano, Dovera, Castelleone, Casaletto Vaprio, i banditi hanno forzato la saracinesca e la porta d’ingresso. Tutti i furti sono avvenuti tra le tre e le cinque del mattino. Caso unico a Crema, dove un bandito solitario armato di coltello si è presentato nella farmacia Conte Negri alle 11 del mattino con un coltello.