
Padre Maccalli
Crema, 12 settembre 2020 - Giovedì prossimo saranno due anni dalla data del rapimento di padre Gigi Maccalli, il missionario di 60 anni portato via dalla sua missione a Bomoanga da otto uomini armati, fuggiti in moto portandosi dietro il padre da poco rientrato in africa dal suo paese d’origine, Madignano.
La diocesi di Crema organizza per quella data una processione di fedeli che si svolgerà in città e partirà da alcuni punti simbolici. La partenza è fissata davanti all’Anffas di via Mulini, luogo di carità; dall’istituto Sraffa, di via Piacenza, luogo di istruzione; dal parcheggio di via De Gasperi, considerato luogo di lavoro; e dalla passerella ciclopedonale nel parco del Serio, considerato luogo di tempo libero.
L’appuntamento è alle 20.30 e dai quattro punti i fedeli arriveranno a piedi fino in Duomo, dove ad attenderli, intorno alle 21 in cattedrale, ci sarà il vescovo Daniele Gianotti che concluderà la serata con una riflessione.
In due anni di rapimento di padre Gigi c’è stata una sola prova che il missionario fosse ancora in vita. Il 24 marzo scorso i rapitori hanno inviato un video dove si vede il padre insieme a Nicola Chiacchio, un italiano di cui si erano perse le tracce. I due dicono di star bene, ma non fanno alcun cenno a un eventuale riscatto per la loro liberazione. Da allora, silenzio totale.