
A Crema è sorto persino un turismo legato al film Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, le cui riprese principali si sono svolte in città
CREMA – In poche settimane cinque nuovi ristoranti hanno aperto in città e due punti ristoro stanno per aprire. La febbre del food ha colpito Crema, forse perché da qualche tempo il turismo ha toccato numeri mai registrati. Fatto è che qualche settimana fa ha aperto un ristorante giapponese in via IV Novembre, Iuzu (mandarino giapponese), dove si servono piatti di buona qualità. Gli ha fatto eco, poche decine di metri più avanti, Il 46, sempre a gestione cinese. Questo ristorante ha raccolto l’eredità della pizzeria Luna, che ha chiuso dopo 38 anni di lavoro. Nel nuovo ristorante trova ancora spazio la pizzeria, con cuoco italiano, ma la linea va verso sushi e piatti della tradizione giapponese e cinese. Ha invece chiuso i battenti l’ennesimo ristorante che ha provato ad aprire sotto il Palace hotel, ancora in via IV Novembre che è durato meno di un anno. Novità in centro, con l’apertura dell’Atelier, in via Ginnasio, ristorante che propone piatti raffinati a prezzi contenuti.
In piazza Duomo si sono scatenati tutti. Giovedì ha aperto Food Factory, una pizzeria che si aggiunge ai due bar, Duomo e Marini, dove si preparano pranzi veloci, un bar che fa anche da pizzeria, la Calicantus, Pic nic, negozio di piatti pronti da asporto o da consumare in loco e una gelateria, GGlace, con cucina dove è possibile pranzare. A tutto questo si aggiunga un altro nuovo ristorante, il Vicoletto, nell’attigua via dei Racchetti, che ha aperto i battenti la scorsa settimana e propone anche pranzi di lavoro.
Finito? Per nulla perché altre aperture ci aspettano. In piazza Garibaldi si stanno per ultimare i lavori di ristrutturazione dell’ultimo negozio rimasto libero. Lì tra qualche settimana e dopo mesi di lavori aprirà una hamburgeria che sarà gestita da una coppia di giovani. Infine, altra novità, in via Gramsci cambia pelle il bar Bit. Tra qualche giorno verrà chiuso e cominceranno i lavori di ristrutturazione che trasformeranno il bar in un punto di ristoro. Saranno due cinesi che abitano nel lodigiano a gestire il nuovo ristorante che proporrà nabe, tipiche zuppe giapponesi, come ramen o miso. L’esordio è previsto per maggio.