"Destino dell'uomo e dell'ambiente non sono mai stati così strettamente connessi", ha affermato domenica il presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la Giornata mondiale dell’Ambiente.
“Una sola Terra” è il tema di quest’anno, lo stesso scelto nella Conferenza di Stoccolma 50 anni fa, "che per la prima volta – ricorda Matterella – affermò in modo solenne, insieme al diritto alla libertà, all'uguaglianza e a condizioni di vita dignitose per ogni persona, anche il dovere di proteggere e migliorare l'ambiente per garantire il futuro alle nuove generazioni".
Oggi, la vita sul pianeta è a rischio a causa del riscaldamento globale prodotta dall’uomo attraverso le emissioni di CO2 e di altri gas climalteranti. La quantità di riscaldamento futuro che la Terra subirà dipende da quanta anidride carbonica e altri gas serra emetteremo nei prossimi decenni. Secondo gli esperti, un ulteriore aumento delle temperature è inevitabile, ma non è troppo tardi per impedire che aumenti di più di 1,5 gradi.
Gli ultimi anni sono stati i più caldi mai registrati in Italia. Nel 2020, la temperatura in inverno è stata di oltre 2,3 gradi più alta della norma e sono stati registrati 207 eventi climatici estremi come esondazioni, alluvioni e siccità: il record storico.
"È inequivocabile che gli esseri umani stanno influenzando il riscaldamento dell'atmosfera, dell'oceano e della terra". Sono queste le conclusioni di oltre 14mila ricerche analizzate dai 234 studiosi dell’ultimo Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) delle Nazioni Unite.
Secondo gli autori del rapporto, se le temperature aumenteranno più di 1,5 gradi, ci saranno conseguenze disastrose: scioglimento dell'Artico, cambiamento delle correnti oceaniche, innalzamento del livello dei mari, aumento esponenziale di eventi climatici estremi come siccità, cicloni, incendi e violente nevicate. Per impedirlo, è fondamentale ridurre le emissioni di CO2 a livello internazionale. Ma ognuno, nel suo piccolo, può contribuire a salvare l'ambiente, seguendo alcune indicazioni:
1) Non sprecare acqua.
2) Mangiare carne massimo due volte a settimana.
3) Evitare gli sprechi e comprare prodotti a km 0.
4) Differenziare i rifiuti.
5) Ridurre i consumi elettrici.
6) Abbassare i termosifoni d'inverno e limitare i condizionatori d'estate.
7) Usare più il trasporto pubblico che l’automobile.