STEFANIA TOTARO
STEFANIA TOTARO
Cronaca

Inchiesta Dia su Giovanni Morabito: tra gli indagati Giovanni Cannarozzo, il ‘re’ dei rottamai brianzoli

L'82enne di Desio è indagato di avere acquistato crediti fittizi di imposta per compensare indebitamente somme dovute a Erario e Inps

Frodi Covid ed Ecobonus, arresti e perquisizioni della Dia

Desio (Monza Brianza), 24 Ottobre 2023 - C'è anche quello di Giovanni Cannarozzo, 82 anni, residente a Carate Brianza, tra i nomi dei 68 indagati nell'inchiesta della Direzione investigativa antimafia di Milano e dei carabinieri di Monza per traffico di droga e truffe sui contributi Covid e i Bonus fiscali per finanziare la 'ndrangheta.

Giovanni Cannarozzo, fratello di Domenico (diventato celebre negli anni Novanta per essere stato definito "il primo evasore d'Italia" per il business miliardario messo in piedi da rottamaio) e anche lui in passato nei guai con il Fisco, è accusato, quale amministratore delle società Gefim con sede a Desio e Metaldesio con sede a Lissone nel 2020, di avere acquistato "fittizi crediti di imposta" per oltre 450mila euro successivamente "impiegati per compensare indebitamente somme dovute all'Erario o all'Inps", versando "a titolo di pagamento per la cessione" circa 137mila euro.

Nel 2022 Giovanni Cannarozzo, quale titolare della Gefim, ha subìto il sequestro di un terreno di 12mila metri quadrati a Desio da parte della polizia locale e provinciale per presunti abbandono e movimentazione di rifiuti ed è stato denunciato, ma ha sostenuto che stava soltanto ripulendo un bosco di sua proprietà.