
Un incidente mortale sul lavoro (Foto archivio)
Milano, 16 aprile 2024 – Quando il lavoro uccide: Lombardia anche nel 2024 è sempre maglia nera per il numero di morti e infortuni.
Emerge dai dati dell'Annual Injury Rock'n'Safe progress report Lombardia 2023 e primo trimestre 2024 a confronto con i dati nazionali.
Lombardia maglia nera
In Lombardia le denunce di infortunio a fine febbraio 2024 sono state 18.386 (in aumento del 11,64 per cento rispetto al 2023), di cui 27 mortali (+42%) e 578 le tecnopatie denunciate (-6,32%). Riguardo gli infortuni mortali, risultano essere in aumento nella gestione industria e servizi. La stima statistica in Lombardia per il solo mese di marzo 2024 sembra essere di oltre 7.200 infortuni.
I dati nazionali
A livello nazionale le denunce di infortunio sul lavoro presentate all'Istituto nei primi 2 mesi del 2024 sono state 92.711 (+7,2% rispetto a fine febbraio 2023), 119 delle quali con esito mortale (+19%). In aumento anche le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 14.099 (+35,6%). A febbraio 2024 il numero degli infortuni sul lavoro denunciati ha segnato un aumento del 4,95% nella gestione Industria e servizi (dai 65.941 casi del 2023 ai 69.202 del 2024), del 5,95 % in Agricoltura (da 3.579 a 3.792) e del 16,2 % nel Conto Stato (da 16.963 a 19.717).
Donne & Uomini
L'aumento che emerge dal confronto di periodo tra il 2023 e il 2024 è legato sia alla componente femminile, che registra un +6,38% (da 31.867 a 33.902 denunce), sia a quella maschile, che presenta un +7,67% (da 54.616 a 58.809).
Italiani & Stranieri
L'incremento ha interessato sia i lavoratori italiani (+6,6%) sia quelli extracomunitari (+12,36%). Dall'analisi per classi di età emergono aumenti generalizzati in quasi tutte le fasce, in particolar modo tra gli under 15 (+28,5%) e la fascia 25 - 29 anni (+10,5%) in diminuzione solo quella 45-49 anni (-0,73%).