
Yoga
Milano, 7 novembre 2020 - Da ieri è entrato in vigore il nuovo Dpcm. La Lombardia è zona rossa: ecco quali sport e attività si possono fare, rigorosamente all’aperto, e quali sono invece stati vietati.
Competizioni
Restano consentiti gli eventi e le competizioni, riconosciuti di interesse nazionale dal Coni e dal Cip, riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni sopra citate sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli.
Sport di base
Al contrario resta vietato lo svolgimento degli sport di contatto e tutta "l'attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale".
Running
L’articolo n.3, comma E, del Dpcm si presta ad una interpretazione non immediata. Si dispone che l’attività motoria sia consentita solo nei pressi della propria abitazione (non specificando una metratura di distanza), con l’obbligo di indossare la mascherina e di mantenere sempre una distanza interpersonale di almeno 1 metro. Si stabilisce altresì che sia consentita l’attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale, senza però specificare in questo caso “nei pressi della propria abitazione“. Si presume, dunque, che si possa andare a correre senza indossare la mascherina e rimanendo entro i confini del proprio Comune di residenza.
Ciclismo
Ci si può allenare in bici in forma individuale, ma senza uscire dal Comune di residenza.
Basket
Attualmente giocano solo serie A, A2 e B maschile, A1 e A2 femminile. Per tutte le altre categorie le attività sono sospese e ovviamente è vietato giocare a basket nei parchi insieme ad altre persone, mentre è consentito fare attività individuale (chi vuole può andare in un parco e da solo tentare di fare due canestri indossando sempre la mascherina).
Pallavolo
Possono giocare solo Super Lega, A1 e A2, tutte le altre categorie sono sospese. Come per il basket, si possono scambiare due palleggi all’aperto mantenendo il distanziamento obbligatorio e indossando sempre la mascherina.
Tennis e padel
Nelle regioni considerate zone rosse, dunque, non si può giocare a tennis e a padel dopo il Dpcm del 3 novembre nel periodo compreso tra il 6 novembre (data di entrata in vigore del Dpcm) fino al 3 dicembre 2020. In questo periodo, inoltre, "sono altresì sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva".
Nuoto e discipline acquatiche
Tutto vietato. Le piscine sono chiuse in tutta Italia. Solo i professionisti che rientrano sotto l’egida di CONI e CIP possono proseguire gli allenamenti.
Sci
Si può sciare, mantenendo le distanze sulle piste, ma ad oggi gli impianti sono chiusi in attesa che le Regioni adottino linee guida e protocolli per evitare code all’esterno o assembramenti all’interno dei mezzi di risalita, i quali dovranno essere validati dal Comitato Tecnico Scientifico. Al momento non è chiaro, però, se questo potrà rientrare tra i “motivi di necessità” validi per uscire dal proprio Comune di residenza: una delle tante zone grigie su cui far luce e per le quali si attendono i chiarimenti delle FAQ da parte del Governo.
Caccia e pesca
La zona rossa istituita in Lombardia ferma anche la caccia e la pesca su tutto il territorio regionale.
Le altre chiusure
Palestre, circoli sportivi, centri di danza, karate e altri sport sono tutti chiusi. E’ da intendersi, quindi, che in un parco vicino alla propria abitazione è consentito, in forma individuale, praticare attività sportiva (non solo corsa ma anche ad esempio yoga) purché si indossi la mascherina e si eviti qualsiasi tipo di assembramento. Per ogni dettaglio aggiuntivo non resta che attendere la pubblicazione delle FAQ governative.