REDAZIONE CRONACA

Papa Francesco in ospedale per un intervento chirurgico: arrivo "anonimo" con l'auto

Il bollettino del Policlinico Gemelli: "Operazione riuscita". Il Vaticano: "Il Santo Padre ha reagito bene". Ricoverato al decimo piano, come Wojtyla

Papa Francesco (Olycom)

Roma, 4 luglio 2021 - Papa Francesco è in ospedale per un intervento chirurgico che è appena terminato con "esito positivo" come emerge dal comunicato appena emesso dal Policlinico Gemelli di Roma. "Il Santo Padre ha reagito bene all'intervento condotto in anestesia generale ed eseguito dal Professore Sergio Alfieri, con l'assistenza del Professore Luigi Sofo, del dottor Antonio Tortorelli e della dottoressa Roberta Menghi". Lo rende noto il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni. Papa Francesco e' stato sottoposto in serata all'operazione chirurugica programmata per stenosi diverticolare del sigma. Già da questa mattina al Policlinico si poteva notare una mobilitazione generale per organizzare al meglio la struttura in attesa dell'arrivo di Francesco. Si tratta di un intervento programmato. L'operazione alla quale sarà sottoposto il pontefice è dovuta ad una stenosi diverticolare sintomatica al colon. Ad operarlo sarà il professor Sergio Alfieri. Al termine  dell'intervento verrà diramato un bollettino medico.

Erano da poco passate le 15 quando l'auto di papa Francesco, come di consueto, senza particolari segni di riconoscimento, ha lasciato il Pontefice all'ingresso della struttura ospedaliera. Con lui solo un ridottissimo seguito: soltanto l'autista e uno stretto collaboratore di Francesco. In quel momento, nessuno dei normali degenti si è accorto di qualcosa di particolare che stesse accadendo. Nessuno neanche della gran parte del personale del policlinico universitario - se non i medici direttamente coinvolti - era a conoscenza dell'intervento chirurgico cui doveva essere sottoposto Francesco. 

Per la degenza al Gemelli - che secondo l'Ansa dovrebbe durare almeno cinque giorni - papa Francesco è stato sistemato al decimo piano del Policlinico universitario, negli stessi locali che in passato hanno già ospitato i ricoveri papali, come quelli di Giovanni Paolo II.