Arnaldo Liguori
Arnaldo Liguori
Cronaca

Milano, PFAS quattro volte sopra il limite

Alti soprattutto i livelli di PFOA e PFOS, entrambe molecole cancerogene

Nuovo limite dei PFAS nell’acqua potabile: le 4 città della Lombardia contaminate

Il capoluogo della regione è uno dei siti d’Italia in cui la recente analisi di Greenpeace ha rilevato maggiore presenza di PFAS. Nell’acqua raccolta nell’area urbana di Milano i livelli raggiungono i 90,1 nanogrammi per litro (il limite, ricordiamolo, sarà 20). Ma il dato peggiore è rappresentato in particolare dai PFOA (3,9 nanogrammi per litro) e dai PFOS (8,4): queste due molecole sono state classificare come cancerogene dall’Agenzia internazionale pre la ricerca sul cancro, rispettivamente del Gruppo 1 e nel Gruppo 2B.

PFOA e PFOS sono sostanze sono estremamente persistenti nell’ambiente e possono accumularsi nel corpo umano, aumentando il rischio di sviluppare tumori, in particolare al rene e ai testicoli. Nella provincia di Milano, va un po’ meglio la situazione a Cinisello Balsamo, dove i PFAS non superano i 10 nanogrammi per litro.

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