
Bises Si parla tanto di Milano come città in cui confluiscono giovani speranze, capacità imprenditoriali e sogni nel cassetto, ma...
Bises
Si parla tanto di Milano come città in cui confluiscono giovani speranze, capacità imprenditoriali e sogni nel cassetto, ma c’è anche uno spaccato di realtà più silenziosa che cresce insieme a lei, si evolve, fase dopo fase. Storie di chi arriva e non ritorna, di chi transita e scappa, chi ci nasce e tenta di restare, insomma è la musica che ascoltiamo tutti i giorni: l’Italia. Hanno da poco aperto uno spazio creativo in zona Washington Claudia Alexandrino e Loris Alessandria, lei artista portoghese trasferitasi qui più di dieci anni fa, lui illustratore milanese, e lo hanno chiamato Molto Work. "Era pensato per fare molto per gli altri, invece è diventato molto per noi" mi dicono raccontando di come hanno sentito l’esigenza di uscire dallo spazio confidenziale della loro casa per separare la sfera lavorativa da quella privata.
Così un vecchio laboratorio di pellami con una mano di bianco, un pavimento in resina e una moltitudine di libri e stampe ora è un contenitore dove dipingere, esplorare nuovi supporti, inventare mondi lasciandosi ispirare da viaggi e ricordi. Grazie a questo spazio Claudia ha dato vita a coloratissime tele, sono per lo più vulcani che eruttano potenza ed energia, come se si fosse liberata di un ostacolo emotivo sprigionando costrizioni che accomunano ognuno di noi. Loris invece ha più metri da calpestare quando riflette e cammina senza sosta in cerchio o avanti e indietro, il suo linguaggio visivo lo ha portato lontano, lavora principalmente con gli Stati Uniti per l’animazione e l’intrattenimento con case di produzioni importanti a livello internazionale ed è riuscito a esaudire il desiderio di vivere delle proprie illustrazioni. Se inizialmente Molto Work doveva essere vetrina e luogo di interscambi, ad oggi è un’estensione del loro progetto di coppia, come un atelier a distanza, in cui immergersi nel proprio io più intimo.