Chirurgia: "di giorno" oltre i confini

Racconta: "Come diceva il filosofo indiano Rabindranath Tagore, pensavo che la vita fosse felicità. Poi mi sono svegliato e ho...

Racconta: "Come diceva il filosofo indiano Rabindranath Tagore, pensavo che la vita fosse felicità. Poi mi sono svegliato e ho...

Racconta: "Come diceva il filosofo indiano Rabindranath Tagore, pensavo che la vita fosse felicità. Poi mi sono svegliato e ho...

Racconta: "Come diceva il filosofo indiano Rabindranath Tagore, pensavo che la vita fosse felicità. Poi mi sono svegliato e ho capito che la vita è servizio, essere d’aiuto agli altri. E nel servizio ho trovato la felicità". Giampiero Campanelli (nella foto), chirurgo e docente universitario, ha creato per questo la Fondazione Day Surgery Onlus, ente benefico che ho lo scopo di promuovere la cosiddetta "chirurgia di giorno". Quella, cioè, che non prevede ricoveri ospedalieri, se non della durata di una sola notte. "Chirurgia che si occupa in particolare di patologie come l’ernia o altri problemi della parete addominale – precisa Campanelli – che sono la più frequente causa di morte dopo gli incidenti stradali".

La Fondazione promuove questo tipo di chirurgia anche nei Paesi del terzo mondo, dove gli interventi non sono pagati dagli Stati e le fasce più povere della popolazione rischiano di più. "Grazie alla solidarietà dei milanesi e dei tanti che in Lombardia appoggiano il nostro lavoro – continua Campanelli, che della Fondazione è anche presidente – in vent’anni siamo andati a operare in alcuni dei Paesi più poveri del mondo, specie nel Benin, riuscendo letteralmente a salvare vite umane. Missioni che restituiscono pieno valore alla professione medica e che trasmettono a tutti noi un grande senso di responsabilità e di amore per gli altri".

Almeno 25 le missioni all’estero in vent’anni d’attività della Fondazione. Ieri sera a Milano, al JazzCafe di corso Sempione, la tradizionale festa annuale e la raccolta fondi per finanziare le prossime missioni all’estero e per promuovere la "chirurgia di giorno" anche in Italia. "Non dimentichiamoci – conclude Campanelli – che rappresenta una delle innovazioni, organizzative, tecniche e amministrative della sanità".

Sandro Neri