ANNA MANGIAROTTI
Cultura e Spettacoli

Duomo e Brera. Con la Big Bag la borsa è etica

Complici per la prima volta, Brera e il Duomo. A unirli, il progetto "Big Bag": vendere in esclusiva nelle...

Complici per la prima volta, Brera e il Duomo. A unirli, il progetto "Big Bag": vendere in esclusiva nelle loro botteghe borse confezionate con tessuti che andrebbero sprecati ("eccedenze di produzione"), da persone che lavorano in cooperative sociali, e devono ritrovare dignità. Il 5% del margine finanzia progetti culturali. Iniziativa della generosa e avventurosa Alessandra Pellegrini, fundraiser e consulente impegnata da oltre 30 anni a fianco di aziende, che convince a investire in cultura: "Sano egoismo. Una società colta rappresenta l’humus per un mercato fertile".

Ma come le è venuta questa idea delle borse? "L’uomo del quale mi sarei innamorata arriva una sera a casa mia, per trascorrere il weekend, con una borsa blu dell’Ikea®. Discutibile scelta estetica. Invece, guardando meglio, ho capito che era perfetta: prendeva ogni volta la forma del contenuto. Così ho concepito Big Bag, con lo stesso fondo blu (che non si sporca), ma con sete fornite da eccellenze tessili italiane. Bella e funzionale ed etica, doveva assomigliare all’amore, che prende ogni volta la forma delle persone che lo vivono. La collezione che presentiamo a Brera è fatta di tessuti Rubelli e denominata con richiami a luoghi iconici della Pinacoteca e suoi capolavori: Braida, ispirata all’Orto Botanico; Pantheon, al Loggiato; Teresiana, alla Sala della Braidense; Citterio, all’omonimo Palazzo; cherubina, alla Madonna col Bambino e coro di cherubini di Andrea Mantegna; Crivellina, alla Madonna con Bambino di Carlo Crivelli".

Non dimentichiamo i modelli ispirati al rosa del marmo di Candoglia o alle argentee guglie del Duomo. Per presentarle tutte, il 10 aprile, dalle 19, in Sala delle Colonne (Piazza Duomo, 14/a), il Duomo Shop ospiterà un opening cocktail aperto a tutti. A.M.