A Germaine Acogny il Leone d'oro per la danza

Premiata alla carriera dalla Biennale di Venezia la "madre della danza contemporanea africana". Leone d'argento a Oona Doherty

Germaine Acogny (dalla pagina Facebook a lei dedicata)

Venezia, 16 febbraio - Assegnati i Leoni per la Danza 2021 dal Cda della Biennale di Venezia. Il Leone d'oro alla carriera va alla danzatrice e coreografa franco-senegalese Germaine Acogny, per molti  "la madre della danza contemporanea africana",. Alla danzatrice e coreografa nord-irlandese Oona Doherty va invece il Leone d'argento. Accolte le proposte di Wayne McGregor, direttore del settore Danza dell'istituzione.

Acogny, recita la motivazione., "è un'artista di altissima qualità e massima integrità. Il suo contributo alla formazione nella danza e nella coreografia dei giovani dell'Africa occidentale e l'ampia diffusione del suo lavoro nel Paese d'origine e nel mondo hanno fatto di lei una delle voci autonome che più hanno inciso sullo sviluppo dell'arte della danza. Acogny crede nel potere della danza di cambiare la vita delle persone e si è sempre impegnata a condividere la sua passione come atto di trasformazione e di rigenerazione". Forte l'omaggio anche a Doherty: "Gli interessi e le passioni di Oona - dice McGregor - e il suo istintivo essere controcorrente non si sono mai incontrati con il mondo della danza istituzionale. Ispirata dalla cultura club e da una danza fuori dalle regole, la Doherty ha affinato la sua arte per tentativi, con un approccio creativo poco ortodosso, senza filtri e coraggioso".

Al 15° Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia, che si svolgerà dal 23 luglio all'1 agosto, Germaine Acogny presenterà in prima italiana il suo ultimo assolo Somewhere at the beginning.