
Annalisa Lucifero e la figlia Cora
OLGIATE MOLGORA – Due mesi di tempo. È l’ultimatum concesso ai giudici del Costa Rica per decidere se accogliere o molto più probabilmente e auspicabilmente respingere la richiesta di asilo politico presentata da mamma Annalisa, per se stessa e per la figlia, la piccola Cora, che fino ad un anno e mezzo fa abitavano a Olgiate Molgora.
Si tratta di un procedimento formale per – si spera – riportare a casa in Italia la piccola Cora, la bambina di 10 anni, che a marzo 2022 è stata trascinata nel paese centramericano da mamma Annalisa Lucifero, che aveva paura che le venisse tolta anche figlia più piccola - l’unica ancora affidata a lei - per affidarla al padre come gli altri due figli più grandi.
Mamma Annalisa in Costa Rica è stata processata due volte, in base a quanto previsto dalla Convenzione internazionale dell’Aja sulla sottrazione internazionale dei minori, su istanza dei rappresentanti del nostro Paese. I giudici hanno stabilito, sia in primo grado, sia al termine del processo di appello, che Cora debba essere rimpatriata.
La madre, per giustificare la sua fuga all’estero ha raccontato di essere stata maltratta, nessuno però le ha creduto, anzi, attualmente è tenuta lei sotto stretta osservazione dagli assistenti sociali di San José, capitale della repubblica caraibica dove si è trasferita con la figlia, per timore possa di nuovo cercare rifugio altrove e non si occupi in maniera adeguata di Cora.
"È stata emessa un’ordinanza in cui si danno 2 mesi di tempo per decidere se concedere asilo alla madre e alla bambina – riferisce Stefano Zardini, papà di Cora ex ed marito di Annalisa, che con gli altri loro due figli risiede a Somma Lombardo -. È un passo necessario prima del pronunciamento effettivo dei magistrati del tribunale della Famiglia del Costa Rica. Teoricamente non c’è alcun elemento che lasci intendere le venga accordato asilo. Spero veramente sia l’ultimo atto per il rimpatrio di Cora. I termini scadono a Natale. Sarebbe veramente il regalo di Natale più bello del mondo".