Lecco, 4 aprile 2025 – Povero sulla carta, ma ricco, anzi ricchissimo nella realtà. I militari del Gruppo della Guardia di finanza di Lecco hanno confiscato tre ville da oligarca russo, diverse fuoriserie da centinaia di migliaia di euro, quote societarie sue e dei suoi familiari ad un bancarottiere di sessant'anni con una dichiarazione dei redditi da nullatenente o quasi.

Tra i mezzi confiscati: una Ferrari 488 da 300mila euro, due Range Rovers Evoque, una Porsche, una Bmw X4 e una Maserati Ghibli V6 da altri 100mila euro. Complesivamente gli sono stati confiscati beni dal valore di 2 milioni di euro.
La bancarotta
Il sessantenne, già condannato per bancarotta appunto e altri reati fiscali in seguito ad un'indagine degli investigatori dei finanzieri lecchesi, è ai domiciliarti in provincia di Foggia, dove risiede. Il suo tenore di vita non corrispondeva affatto alla sua dichiarazione dei redditi, perché ha continuato a spendere un patrimonio per comperare appunto ville da nababbi con arredi barocchi, camini in marmo, mobili antichi e specchiere in oro, oltre che macchine di lusso che in pochi possono permettersi. A firmare la confisca sono stati i giudici del tribunale di Milano, dopo che già nel 2024 avevano ordinato la misura di prevenzione patrimoniale del sequestro propedeutico alla confisca.
La confisca
Nei giorni scorsi hanno poi emesso un nuovo dispositivo, quello di confisca appunto. A compiere gli accertamenti sono stati i finanzieri lecchesi appunto, che già si stavano occupando di lui. Li hanno pero aiutati anche i colleghi del Nucleo di Polizia Economico-finanziaria di Foggia, del Gruppo di Campobasso e della Compagnia di Vasto, zone dove si trovano i terreni confiscati. “Una volta che la confisca delle auto, delle ville e delle società diventerà irrevocabile, verranno messe all'asta”, spiega il capitano Marco Cordeddu, comandante del Gruppo della Finanza di Lecco.