
I profughi a Barzio
Barzio, 25 febbraio 2016 - Le partite di calcio tra richiedenti asilo e italiani ormai non fanno più notizia, stesso discorso per le giornate di pulizia del territorio. Ma la notizia che arriva da Barzio è indubbiamente singolare e ha attirato l’attenzione di molti cursioni. Infatti un gruppo di richiedenti asilo che abitano nel paese, presso il centro Coe e un appartamento della parrocchia, hanno dato il via a un appuntamento pressochè quotidiano con la partita di cricket. Pensare di poter vedere una partita di cricket in Valsassina solo fino a qualche tempo fa era come pensare di incontrare l’uomo delle nevi. Ma fatto sta in questo mondo multiculturale capita anche questo e la curiosità è tanta.
Solo sabato ai Piani di Bobbio si è svolta la prima gara di sci a livello europeo dedicata esclusivamente a sportivi cinesi e ora c’è la singolare prova di cricket. Il cricket è una disciplina sportiva diffusa in Inghilterra e nei paesi appartenenti al Commonwealth dove questo sport è stato appunto introdotto del regno britannico. Il gruppetto di pakistani si è organizzato per praticare questa affascinante disciplina sportiva che nel loro paese è lo sport nazionale, capace di incollare al televisore milioni di spettatori per le partite di campionato. Un po’ come il baseball negli Stati uniti, anche se le regole del cricket sono molto diverse. I profughi hanno recuperato le mazze da cricket, qualche pallina da tennis e nello spiazzo vicino alla palestra della Conca rossa, accanto alla strada provinciale tra Barzio e Cremeno, hanno dato il via alle loro partite. A Barzio i richiedenti asilo sono ben integrati grazie alla collaborazione tra il Coe, l’amministrazione comunale e i cittadini del paese. Infatti i profughi hanno svolto e svolgono una serie di attività tra cui la pulizia delle strade. La possibilità per loro di giocare a cricket è indubbiamente un plus nell’attesa che dalla prefettura arrivi la decisione relativa alla possibilità per loro di rimanere in Italia o meno.