
Le paratie della diga di Olginate danneggiate
Olginate (Lecco), 23 ottobre 2023 – Grandi manovre in corso a Olginate per risolvere il problema alle paratoie della diga. Due delle otto paratie dello sbarramento artificiale si sono infatti inclinate su un lato, in maniera asimmetrica e non parallela all'acqua, come se avessero ceduto di schianto, scatenando parecchia preoccupazione. Il malfunzionamento si è verificato ieri mattina, domenica, durante le operazioni di apertura della diga per far defluire l'ondata di piena del lago di Como provocata dal maltempo.
Il guasto riguarda le paratoie 3 e 4, quelle centrali. Sembra sia stato provocato dalla rottura dei meccanismi che le movimentano, probabilmente in seguito ad alcuni recenti lavori di manutenzione. L'intervento di ripristino non è semplice, sia per la complessità degli impianti che azionano le saracinesche, che sono come portelloni di chiuse in metallo alti 4 metri e larghe 14 azionate da rulli, sia naturalmente per la presenza dell'acqua, che esercita una pressione enorme.
I tecnici specializzati sono all'opera e potrebbero anche riuscire a ripristinare il tutto entro oggi. Dal Consorzio dell'Adda, l'ente che gestisce la diga, assicurano comunque che l'inconveniente non comporta alcun pericolo né rischi per quanti si trovano a ridosso della diga. Le altre sei paratie funzionano perfettamente e sono più che sufficienti per regolare il deflusso controllato delle acque, scongiurando eventuali allagamenti o inondazioni. Attualmente il livello del lago di Como è di poco meno di 90 centimetri rispetto allo zero idrometrico. Nel Lario stanno entrando circa 400 metri cubi di acqua al secondo, mentre ne escono più di 440, tramite proprio la diga di Olginate, che si trova tra il lago di Garlate a monte e quello di Olginate a valle. La diga di Olginate serve proprio a regolare il livello del lago di Como, oltre che la portata del fiume Adda e dei canali di irrigazione a sud per innaffiare le coltivazioni agricole.