SANTA MARIA HOÈ (Lecco)Il Duce non sarà più cittadino onorario di Santa Maria Hoè. Dopo 101 anni il sindaco Efrem Brambilla, e insieme a lui i consiglieri comunali, ha deciso di revocare il riconoscimento attribuito a Benito Mussolini il 21 maggio 1924. "Per aver saputo romanamente salvare la Patria dalle aberrazioni della rovina", recitava la delibera dell’epoca. Il provvedimento verrà adesso votato, e presumibilmente approvato, durante la prossima seduta del Parlamentino, in calendario per il 24 aprile. Una data simbolica, perché alla vigilia della Festa della Liberazione d’Italia dai nazifascisti. A chiedere la revoca della massima onorificenza cittadina attribuita a Mussolini sono stati i soci dell’Anpi meratese. E appunto il primo cittadino Efrem Brambilla, strenuo antifascista, ha subito risposto favorevolmente all’istanza, senza se e senza ma, senza alcun distinguo come invece accaduto in altri paesi. Senza andare troppo lontano, si tenga conto che a Merate, un paio di consigliature fa, la proposta di abolire il riconoscimento al Duce è stata cassata in nome del rispetto per la storia. Una scelta, quella della revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, che stanno invece facendo propria molti sindaci in tutta Italia, compresa persino Salò, simbolo della Repubblica Sociale Italiana e della pervicacia del Duce e dei fascisti.
D.D.S.