REDAZIONE LECCO

In Brianza i torrenti fanno paura. A Oggiono si è formato un lago. Ancora chiusa la Lecco-Ballabio

Il peggio non è ancora passato, nuovo allarme nella giornata di oggi. A Molteno provinciale interrotta per l’esondazione del Bevera .

Colpito duramente il Lecchese in particolare la Brianza dove i torrenti sono esondati provocando allagamenti

Colpito duramente il Lecchese in particolare la Brianza dove i torrenti sono esondati provocando allagamenti

Strade allagate, fiume e torrenti esondati, frane, smottamenti, alberi caduti. Nemmeno il tempo di sanare e quantificare i danni dell’ultima ondata di maltempo che il mese scorso si è abbattuta sulla provincia di Lecco, che a distanza di 30 giorni esatti, un nuovo tsunami tra martedì e mercoledì ha travolto il territorio, colpendo in alcuni casi gli stessi paesi già flagellati, come Molteno. E il peggio sembra non sia ancora passato. Da ieri sera è scattata una nuova allerta meteo che si esaurirà solo nel corso della giornata, per precauzione le scuole superiori rimarranno chiuse per tutta la giornata. "Su Laghi e Prealpi Varesine, Lario e Prealpi Occidentali, Alta Valtellina, Valcamonica e Nodo Idraulico di Milano attesi accumuli areali tra 50 e 100 millimetri in 24 ore", avvertono dalla Protezione civile regionale. Significano fino ad altri 100 litri di pioggia per metro quadrato su terreni già madidi e saturi di acqua e su torrenti e fiumi già in piena. È un allarme rosso, soprattutto per quanto riguarda il rischio idrogeologico, che più che un rischio sembra purtroppo una certezza. Tra ieri e l’altro i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecco e i volontari dei distaccamenti di Bellano, Merate e Valmadrera hanno dovuto fronteggiare una trentina di richieste di soccorso e aiuto.

La zona più colpita è stata la Brianza. A Galbiate si è verificato un dissesto a Polgina, tra Villa Vergano e Consonno. A Oggiono la piana della Bergamina si è trasformata in un lago. A Molteno, uno dei centri più flagellati dalla precedente alluvione, la Sp 49 è stata chiusa perché il Bevera e il Gandoglio hanno superato il livello di guardia. Paura anche alla Sbianca tra Merate e Olgiate per il Molgora, mentre in stazione a Olgiate si è allagato il sottopasso. Resta inoltre chiusa la nuova Lecco – Ballabio per allagamenti. Chiusa inoltre Villa Monastero a Varenna per la caduta una grossa pianta.

Daniele De Salvo