DANIELE DE SALVO
DANIELE DE SALVO
Cronaca

Secessione di Colico? Unione di Lecco e Como? No grazie: la difesa è bipartisan

Villa Locatelli contro le ipotesi di riunificazione con i cugini comaschi e la secessione di Colico che “migrerebbe“ in Valtellina e Valchiavenna

Un “no” bipartisan, ribadito e votato dai tutti i consiglieri provinciale lecchesi.

Un “no” bipartisan, ribadito e votato dai tutti i consiglieri provinciale lecchesi.

COLICO – No alla secessione di Colico dalla provincia di Lecco per la Valtellina. Ma anche alla riunificazione delle province di Lecco e Como, come prima del 1992. Un “no” bipartisan, ribadito e votato dai tutti i consiglieri provinciale lecchesi. Durante l’ultima seduta di Consiglio provinciale è stato discusso e votato all’unanimità un’ordine del giorno “sulla proposta di riunificazione delle province di Lecco e Como e sull’ipotesi di distacco di Colico verso la provincia di Sondrio”.

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Ad abbozzare l’ipotesi di una reunion lariana è stato il sindaco di Como sostenuto poi dai consiglieri provinciali di Como, mentre ad avviare il dibattito sulla secessione lecchese da Colico a favore di un matrimonio con la Valtellina sono stati i promotori di un comitato civico, sostenuti, tra gli altri, da politici di spicco, come Ugo Parolo, ex sindaco di Como, ex deputato ed ex consigliere provinciale, sia di Lecco, sia di Sondrio, oltre che economisti della Bocconi. Netta la posizione dei consiglieri provinciali lecchesi, che bocciano qualsiasi possibilità anche di valutazione: “Contrarietà all’avvio anche solo esplorativo di percorsi di riunificazione con la Provincia di Como...; contrarietà, per quanto di competenza, al passaggio del Comune di Colico alla provincia di Sondrio”.

L’auspicio, rispetto alle istanze annessionistiche o secessionistiche, è semmai quello di più collaborazione e di progetti comuni. La presidente della Provincia Alessandra Hofmann incontrerà comunque i secessionisti di Colico per valutare come convincerli della necessità e dell’opportunità che Colico resti in provincia di Lecco. Un ordine del giorno è stato presentato pure in Consiglio comunale a Colico dai consiglieri di minoranza di “Colico per tutti“ per la costituzione di un gruppo di lavoro che presenti un contro-dossier “super partes circa aspetti positivi e negativi del passaggio di Colico alla provincia di Sondrio”, per arrivare poi a una consultazione pubblica o ad un referendum sulla base di elementi certi. L’istanza tuttavia al momento non ha avuto seguito.