DANIELE DE SALVO
DANIELE DE SALVO
Cronaca

Statale 36 da bollino nero, in arrivo un altro fine settimana da incubo: ecco i tratti “maledetti”

La superstrada tra Milano e Lecco è una delle arterie a maggior rischio: nell’ultimo venerdì è stata attraversata (molto lentamente) da 82mila veicoli

Traffico sulla SS 36

Lecco –  La Statale 36 sotto stretta osservazione per il primo weekend di esodo e controesodo estivo. Un’anteprima di quanto potrebbe succedere è già andata in scena lo scorso fine settimana, con lunghissime code e un’ora di viaggio per percorrere tratti di pochi chilometri.

"Fine settimana all’insegna di traffico intenso sulle principali direttrici verso le località di villeggiatura e in uscita dai centri urbani e per i numerosi spostamenti locali – avvertono i tecnici di Anas, che gestiscono tra il resto pure la Statale del lago di Como e dello Spluga – Si prevede, a partire dal tardo pomeriggio di domenica, in concomitanza con i rientri, un consistente flusso di traffico in prossimità dei centri urbani".

Tra le arterie da bollino nero c’è appunto la Statale 36. "Il traffico potrebbe riguardare in particolare i principali itinerari turistici, tra cui la SS 36 del Lago di Como e dello Spluga", confermano sempre da Anas, che considerano la futura autostrada delle Olimpiadi invernali di Milano – Cortina 2026 tra le arterie più a rischio, al pari delle vere grandi autostrade delle vacanze, come l’A2 del Mediterraneo, l’A19 Palermo - Catania e l’A29 Palermo - Mazara del Vallo o i raccordi autostradali RA13 ed RA14 in Friuli Venezia Giulia verso i valichi di confine.

La Statale 36 del resto si conferma l’arteria non autostradale più trafficata del Nord Italia, specie alle porte di Lecco: venerdì 16 giugno da lì sono transitati 82mila veicoli nell’arco delle 24 ore, di cui 71mila durante la fascia tra le 6 e le 22 con una media di quasi 4.500 passaggi all’ora, gli altri 11mila di sera e notte. Se possibile, verranno rimossi o almeno ridotti i cantieri per i lavori in programma sulla 36.

I tratti dove si prevedono maggiori spostamenti sono sempre i soliti: tra Mandello del Lario e Lecco, l’attraversamento di Lecco, il Terzo ponte Alessandro Manzoni, il traforo del Monte Barro e poi la Milano-Lecco nella parte che attraversa la Brianza.