Lì centinaia di massaie per decenni si sono trovate a lavare i panni e scambiare quattro chiacchiere, i bambini a giocare con l’acqua, i passanti a bere. Poi l’abbandono, l’oblio e l’incuria. Ma quel luogo, che è stato punto di incontro e socialità, presto tornerà a vivere. È stato battuto all’asta per 35mila euro l’antico lavatoio comunale di in via Monte Sabotino a Rancio a Lecco. Ad aggiudicarselo, due fratelli, Stefano e Andrea Perossi, che, pur di averlo, hanno rilanciato 7mila euro in più rispetto ai 28mila euro a basa d’asta. Non sono stati gli unici a cercare di metterci le mani sopra: oltre a loro, altri cinque hanno presentato un’offerta per acquistarlo. Il lavatoio, che misura 64,5 metri quadrati, attualmente è vuoto e in disuso. È completamente da bonificare, anche dall’amianto. Potrebbe diventare un’abitazione, perché dal punto di vista urbanistico è inserito in un ambito "di antica formazione con destinazione a prevalenza residenziale". I nuovi proprietari potranno ristrutturarlo a piacimento. Prima però dovranno avvisare i funzionari della Soprintendenza, perché lì in zona potrebbero saltare fuori reperti archeologici. D.D.S.
CronacaVecchio lavatoio all’asta. Aggiudicato per 35mila euro