CHRISTIAN SORMANI
CHRISTIAN SORMANI
Cronaca

Canegrate, ogni scavo può riservare sorprese

Il paese ha trattenuto il fiato per giorni, ora la risposta degli esperti è arrivata: il ritrovamento emerso durante...

L’area di via Adige dove erano stati individuati possibili insediamenti abitativi di epoca medievale

L’area di via Adige dove erano stati individuati possibili insediamenti abitativi di epoca medievale

Il paese ha trattenuto il fiato per giorni, ora la risposta degli esperti è arrivata: il ritrovamento emerso durante gli scavi in via Adige non ha valore archeologico rilevante e non ostacolerà il proseguimento del cantiere. Le ipotesi iniziali, che parlavano di possibili insediamenti abitativi di epoca medievale o romana, si sono ridimensionati alla luce delle analisi effettuate dalla Soprintendenza. A circa 50-70 cm di profondità erano stati individuati alcuni resti di murature composte da ciottoli e sassi di fiume. La prudenza aveva spinto gli archeologi a condurre ulteriori accertamenti per comprendere la reale portata del ritrovamento, in un territorio già noto per la sua ricchezza storica. Tuttavia, gli studi hanno escluso che si tratti di un sito di interesse tale da richiedere uno stop ai lavori. Sulla conclusione della vicenda il sindaco Matteo Modica non ha dubbi: "Siamo sempre attenti alla tutela del nostro patrimonio storico, ma in questo caso gli esperti ci hanno confermato che non ci troviamo di fronte a un ritrovamento significativo. Il cantiere potrà quindi procedere senza ulteriori interruzioni".

La storia di Canegrate, che nel corso degli anni ha regalato scoperte archeologiche di grande rilievo, questa volta non ha aggiunto un nuovo capitolo memorabile. Ma la terra resta sempre una custode silenziosa del passato, e chissà che in futuro, altrove, non possa emergere una nuova traccia della lunga storia della città. Nulla a che vedere comunque con la "Civiltà di Canegrate", così chiamata dagli archeologi, risalente all’Età del Bronzo (XIII secolo a.C.) e portata alla luce nel 1953 grazie alla scoperta di una vasta necropoli. Il sito, situato nel cuore del paese a Santa Colomba, ha restituito oltre 160 sepolture, caratterizzate da urne cinerarie con corredi funerari essenziali, segno di una cultura guerriera e di una società probabilmente di origine indoeuropea. Gli studiosi ritengono che la popolazione di Canegrate fosse legata a genti provenienti dall’Europa centrale, portatrici di nuove tecniche di fusione dei metalli e di costumi funerari innovativi rispetto alle culture locali precedenti.

Christian Sormani